“LE VIE DELL’AQUILA”: CARLO CRIVELLI, OMAGGIO AL DECENNALE DEL TERREMOTO

Foto Piero Cavagna

L’AQUILA – Dopo la straordinaria presenza di Nicola Piovani lo scorso 7 aprile, la Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli” prosegue la programmazione per onorare il decennale del sisma con una nuova commissione ad un altro grande compositore che ha un rapporto speciale con la città dell’Aquila: Carlo Crivelli.

L’appuntamento è per venerdì 1 novembre alle ore 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale con l’Orchestra Città Aperta, organismo sinfonico che unisce giovani e grandi professionisti, con l’obiettivo di eseguire il grande repertorio ma anche le colonne sonore delle migliori produzioni cinematografiche.

L’Orchestra, che per tanti anni ha avuto sede presso il Teatro “La Fragolina” di Fossa (L’Aquila), debuttò in live nel 2003 al Teatro Comunale dell’Aquila con la stessa Società aquilana dei concerti, dopo aver registrato la sua prima colonna sonora composta da Carlo Crivelli per il film Ginostra di Manuel Pradal.

Da Marco Bellocchio ai fratelli Taviani e tanti altri, la musica di Crivelli accompagna immagini storiche del cinema italiano.

Diretta da Jonathan Williams, cornista d’eccellenza e fondatore della stessa Orchestra Città Aperta, saranno eseguite varie opere di Carlo Crivelli.

Leggendo il programma è evidente che il concerto è una grande dedica musicale di Crivelli alla città che per tanti anni lo ha visto fra i suoi abitanti e docenti di Conservatorio prima del sisma del 2009. Il primo brano in programma è “24 secondi” in prima assoluta, seguono “Quello che non ti ho detto” per oboe e piccola orchestra, con la parte solista affidata a Maurizio Marino, “Rondeau à L’Aquila” in prima esecuzione italiana, lavoro per ottavino e orchestra, con Giuseppe Perula solista, commissionato da Radio France a Carlo Crivelli a seguito della vittoria del Prix France Musique/Sacem 2010, “Tema Spirituale” per orchestra d’archi, “L’Aurora Boreale” concerto per corno e orchestra con lo stesso Jonathan Williams come solista, “Il violino di Kounellis” per 4 violini soli e piccola orchestra d’archi ed infine “Le vie dell’Aquila” opera in prima esecuzione assoluta, su commissione della Società aquilana dei concerti per il decennale del sisma.