MUSICA ANTICA NEI LUOGHI SACRI D’ABRUZZO CON “MAJAMBIENTE”


GUARDIAGRELE – Affiancare alla valorizzazione del territorio abruzzese anche la conoscenza dei grandi personaggi legati al mondo della musica antica che nacquero in questa terra. Tra questi Zacara da Teramo, Serafino Aquilano, Marco dall’Aquila, Cesare Tudino, solo per citarne alcuni, che furono grandi maestri nonché importanti figure di riferimento dell’ambiente musicale in tutto il periodo che va dal Medioevo fino al primo Barocco.

È l’obiettivo di “Musica antica nei luoghi sacri d’Abruzzo”, rassegna pensata e progettata da Majambiente, società di servizi turistici operante nel territorio del Parco nazionale della Majella e Manuel Virtù, musicista, docente e direttore dell’Accademia Osa di Pescara che ha preso il via nell’aprile di quest’anno e proseguirà fino alla metà di settembre.

L’Abruzzo, regione apparentemente selvaggia in cui è facile leggere segni che raccontano di una presenza umana iniziata già nel Paleolitico, tra le tante meraviglie, incastonati nelle pareti rocciose di profondi valloni, custodisce misteriosi e affascinanti eremi, piccoli romitori o chiese risalenti al periodo medievale.

Soprattutto la Majella, definita dal Petrarca “Domus Christi”, conserva alcuni tra i luoghi di culto rupestri più interessanti e meglio conservati del territorio, molti dei quali legati alla figura di Pietro da Morrone, passato alla storia come Papa Celestino V.

Per la valorizzazione di questi luoghi suggestivi, immersi in una natura straordinaria, Majambiente, attiva sul territorio dal 1994, organizza eventi come escursioni come escursioni, visite guidate ed attività accompagnando in questi luoghi i viaggiatori provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

“Musica antica nei luoghi sacri d’Abruzzo” è un excursus musicale con l’ausilio di strumenti storici a corde pizzicate quali liuti, oud e chitarre barocche. Un viaggio sonoro che parte dal Medioevo, attraversa il Rinascimento italiano e arriva fino al primo Barocco europeo, il tutto eseguito in luoghi storici quali eremi e chiese.

I concerti saranno preceduti da escursioni, passeggiate e visite più classiche attraverso questa nuova forma di scoperta e valorizzazione a 360°. Durante le escursioni si avrà l’assistenza di guide ambientali escursionistiche o guide turistiche locali in grado di accompagnare il visitatore nei luoghi e nella conoscenza della storia, della biodiversità e delle tradizioni locali.

“Musica antica nei luoghi sacri d’Abruzzo” vuole essere un occasione di condivisione ed incontro oltre che opportunità di divulgazione della storia del territorio e dell’evoluzione della musica e dei musicisti abruzzesi nei luoghi più emozionanti d’Abruzzo.

Il primo appuntamento dell’estate 2018 si è svolto con successo il 20 luglio nella splendida cornice dell’Eremo di Santo Spirito a Roccamorice, dove i visitatori sono stati accompagnati alla scoperta dell’Abbazia con una suggestiva visita in notturna dai professionisti della locale cooperativa Ripa Rossa.

I prossimi appuntamenti in programma sono all’Eremo di Sant’Onofrio a Sulmona l’11 agosto, alla Chiesa romanica di San Tommaso a Caramanico Terme il 31 agosto, all’Eremo di San Bartolomeo in Legio a Roccamorice il 15 settembre.

Per informazioni sulle iniziative e per la partecipazione agli eventi è possibile contattare il numero 085-922343 o scrivere a info@majambiente.it. Il calendario completo con i dettagli dei singoli eventi è disponibile sul sito www.majambiente.it.

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