PAPEERZ, I COLLAGE DELL’ARTISTA ABRUZZESE ALL’ASTA PER EMERGENCY


SILVI MARINA – Un’asta di Pasquetta virtuale per beneficenza a sostegno di Croce Rossa, Protezione civile ed Emergency. L’idea arriva, in piena emergenza coronavirus da Libri Finti Clandestini, collettivo milanese nato nell’ambito del riciclo.

Per tutta la giornata di oggi, fino alle 12 di domani, una serie di artisti ha messo all’asta virtualmente una propria opera. Ogni asta si svolge, su Instagram, sotto il post di ciascun artista che, stabilito il prezzo base, potrà rilanciare le offerte nei commenti. L’offerta più alta, alla fine dell’asta di Pasquetta, si aggiudicherà l’opera. E i fondi raccolti verranno devoluti dall’artista all’ente che ha scelto.

Tra i creativi presenti anche l’abruzzese Papeerz. Originario di Silvi Marina (Teramo), classe 1983, ha messo all’asta uno dei suo collage cartacei, “The War of Mouth”.

Di professione direttore creativo a Milano per un’agenzia di comunicazione e marketing digital, l’artista ha scelto per esprimersi un mezzo super analogico, il collage di ritagli di giornale.

Papeerz ha creato, sui social, una vera galleria delle sue opere cartacee, realizzate negli ultimi due anni circa. Mescolando ritagli di riviste, magazine e pubblicità, in una forma di “artvertising e riciclo creativo”, racconta la sua visione sui temi più disparati, dal cibo all’isolamento forzato, dalle distanze sociali alla libertà, dalle paure ai cambiamenti.

“Il mio background lavorativo – racconta a Virtù Quotidiane – è legato al digital, un mondo che ti offre tante soluzioni e opportunità per cambiare ciò che stai facendo. Viceversa la forma di espressione del collage ha dei limiti che la rendono unica e originale. In un collage ci sono i vincoli del cartaceo legati a testi, immagini ed elementi fisici che una volta scelti, ritagliati, non sono più modificabili. In più c’è l’aspetto della manualità dal quale sono sempre stato molto attratto e che si riflette in una personalizzazione ulteriore dell’opera. Sono tutte caratteristiche di non replicabilità. Nell’era della replicabilità e della digitalizzazione, un ritorno al cartaceo permette una maggiore originalità”.

Per l’asta di Pasquetta, Papeerz ha scelto “The War of Mouth”, in un gioco di immagini e parole che prende spunto dal termine inglese word of mouth che vuol dire passaparola, e che tratta il tema del cibo come nutrimento, ma anche ossessione e fattore emotivo. “L’opera è nata tempo fa per una call for artists del collettivo Oltre Collage – spiega Papeerz -. Ho costruito il collage sul cibo, come cultura, tradizione e valore economico, creando un gioco sul contrasto tra elemento di piacere umano e l’insostenibilità del processo produttivo”.

I fondi che Papeerz raccoglierà attraverso l’asta verranno devoluti, per volere dell’artista, a Emergency.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.