PASQUA, GLI AUGURI DELLA CORALE GRAN SASSO SONO A DISTANZA


L’AQUILA – La Corale Gran Sasso, formazione storica della città dell’Aquila, presenta il suo video per gli annuali Auguri di Buona Pasqua.

In questa particolare situazione, ha scelto la modalità del canto a distanza, un modo che stanno adottando tante formazioni nel mondo, ciascuna con il proprio stile e la propria sensibilità.

I singoli coristi dalle loro abitazioni, sotto la guida del Maestro Carlo Mantini, hanno interpretato un celebre brano del compositore Mons. Marco Frisina: “Chi ci separerà” nella versione dell’autore a 4 voci miste.

Non una forma di esibizione, ma testimonianza di unità: il video vuole essere la rappresentazione delle tre grandi identità della Corale: la passione per la musica e il canto, il radicato senso di appartenenza alla città dell’Aquila, il messaggio di speranza e di forza a resistere e a restare insieme.

Un’esperienza che la Corale Gran Sasso non aveva mai sperimentato prima e che certamente troverà ulteriori sviluppi.

Il video è stato realizzato con il montaggio audio e video di Cristian Paolucci ed è disponibile in tutti i canali di comunicazione social della Corale.

“Potevamo semplicemente dirvi: Tanti Auguri di Buona Pasqua! E invece abbiamo preferito andare oltre – scrivono dalla Corale – cercare di esprimere un’emozione, qualcosa che purtroppo rimanda a paure e sensazioni di separazione che tutti noi, anche se in modo decisamente diverso, abbiamo già vissuto.

Un coro è un insieme di voci e di cuori che si fondono. La tecnologia aiuta ad abbattere le barriere e far sì che le nostre solitudini possano ritrovarsi virtualmente, in attesa che presto si possa di nuovo cantare spalla a spalla. Abbiamo sentito il bisogno di respirare insieme anche se distanti”.

E continuano: “La forza, la speranza di rinascere e di risorgere, come parte di una comunità, naviganti sulla stessa barca, trova la sintesi nel messaggio universale che ha lasciato nei giorni scorsi Papa Francesco: ‘Nessuno si salva da solo!’. Il coro è una delle più nobili espressioni dello stare insieme, sentirsi parte di un gruppo che condivide la gioia di cantare. Ecco perché ci è sembrato importante scegliere: ‘Chi ci separerà’ di Mons. Marco Frisina, un brano che ormai è entrato nella tradizione della liturgia e che spesso ci ritroviamo a cantare insieme a tante persone, in momenti che coinvolgono e stravolgono le nostre vite. Il testo riprende un passo dell’ottavo capitolo della ‘Lettera ai Romani’ di San Paolo Apostolo che invita ad avere fede, a non perdere mai la speranza di superare tutti gli ostacoli”.

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