PLASTICHE RICICLATE, COLORE E COMBUSTIONE NELL’ARTE INUSUALE DI FELICE PRIMO


L’AQUILA – “Lavoro sui colori nel modo più inusuale possibile”. Il mondo dell’artista Felice Primo è fatto di materia, plastiche riciclate, colle, terre colorate, in un gioco di cromatismi e mescolanze esclusivo e fuori dal comune.

Originario della provincia di Agrigento ma aquilano di adozione da quasi vent’anni, l’artista siciliano aveva esposto le sue opere nello Studio grafico “Civico 11” di via XX Settembre, purtroppo qualche giorno prima dell’emergenza Covid-19 che ha stravolto la volontà di presentarle al pubblico.

“Gioco sulle reazioni tra un acido e un elemento materico, tra una colla colorata e una plastica, la mia è una pittura di tipo sperimentale che diventa talvolta estensione del mio essere quando, lasciati i pennelli, lavoro la materia con le mani”, rivela l’autore a Virtù Quotidiane.

 

L’intervista è stata realizzata prima dell’emergenza Coronavirus e delle restrizioni imposte dal governo italiano

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.