“RIABITARE CON L’ARTE”, A FOSSA L’OPERA DELL’IRANIANO SALEH MOHAMMADI


L’AQUILA – Un progetto diviso in tre fasi che ha come obiettivo quello di creare un ambiente magico e suggestivo che ridefinisca lo spazio, anche in modo simbolico e iconico. È l’opera di Mahmoud Saleh Mohammadi, artista iraniano proveniente da Teheran, che nella cornice di piazza Gemona a Fossa (L’Aquila) ha presentato la sua installazione nell’ambito di “Lab-8, riabitare con l’arte”, il progetto ideato da Carsa in collaborazione con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) per promuovere lo sviluppo locale nell’ambito della ricostruzione post sisma, offrendo l’opportunità a diversi artisti internazionali di trovare nei borghi abruzzesi nuova ispirazione.

“È la mia prima volta in questa terra fantastica, devo ringraziare chi mi ha permesso di essere qui oggi a presentare la mia arte, un’installazione che ha nella condivisione di spazi e idee il suo punto focale” ha raccontato l’artista.

Alla presentazione dell’opera è seguita una cena di comunità, con la presenza anche del sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella. “Siamo qui per una serata di condivisione e socialità, ringrazio tutti per questa nutrita partecipazione, è bello rivivere questi momenti insieme dopo tanto tempo” ha commentato.

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