SOLISTI AQUILANI, TORNA LA RASSEGNA “MUSICA PER LA CITTÀ”


L’AQUILA – Sono passati cinquantuno anni dal loro primo concerto all’Auditorium del Castello Cinquecentesco.

Da allora, l’attività dei Solisti Aquilani non ha conosciuto sosta, con migliaia di concerti in tutta Italia e in tutti i continenti, registrazioni discografiche e collaborazioni autorevolissime.

Un lungo percorso che si arricchisce quest’anno con un’altra stagione di concerti, presentata questa mattina in una conferenza stampa alla presenza del presidente dei Solisti Aquilani Fabrizio De Agostini, il direttore artistico Maurizio Cocciolito e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Tanti gli appuntamenti in programma previsti nella stagione 2019-2020 che vedranno I Solisti ospiti di importanti società concertistiche in Italia e all’estero, con un repertorio che mescola i grandi classici, la musica contemporanea, prime esecuzioni assolute, musica jazz e tanti ospiti prestigiosi.

“L’obiettivo dei Solisti Aquilani è sempre stato quello di far conoscere il nome dell’Aquila nel mondo”, ha detto il direttore artistico Maurizio Cocciolito. “La città deve essere orgogliosa di ciò che le istituzioni culturali hanno creato nel corso degli anni e di come stanno andando avanti con grande qualità”.

Nell’ambito delle attività promosse, non poteva mancare il consueto omaggio alla città dell’Aquila con la rassegna “Musica per la città”, in programma all’Auditorium del Parco dal prossimo 31 ottobre sino al 6 maggio: un ventaglio delle migliori produzioni che I Solisti Aquilani porteranno in Italia e nel mondo.

“Teniamo molto alle nostre radici, e il programma della rassegna che presentiamo quest’oggi vuole rimarcare questo profondo attaccamento”, ha commentato il presidente Fabrizio De Agostini.

“Insieme ad altre istituzioni culturali, come la Società Aquilana dei Concerti Barattelli e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, che consideriamo nostri fratelli maggiori, vogliamo giocare un ruolo chiave nella rinascita della vita culturale aquilana”.

L’apertura , prevista per il 31 ottobre, sarà affidata a Paolo Carlini, straordinario interprete del repertorio per fagotto e orchestra, a fianco di direttori quali Hubert Soudant, Donato Renzetti, Peter Magg, Lu Jia, Gabriele Ferro, Daniele Rustioni, Luca Pfaff e Nicola Paszkowsky.

Per l’occasione sarà eseguita una “prima assoluta” commissionata dai Solisti Aquilani al compositore Marco Tutino.

Nomi di punta della rassegna sono quelli di Simona Molinari, il violinista Pinchas Zukerman e il fisarmonicista Richard Galliano.

La prevendita degli abbonamenti è aperta dal 16 ottobre sino al 7 novembre. Il costo dell’abbonamento è di 60 euro, ma sono previsti alcuni tariffe ridotte: per gli abbonati alla Società aquilana dei Concerti “Barattelli”  oppure all’Istituzione Sinfonica Abruzzese il prezzo è di 40 euro.

La tariffa scende a 20 euro per i giovani fino ai 25 anni, sino ad arrivare a 10 euro per gli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, licei musicali e conservatori di musica. L’ingresso per il singolo concerto sarà di 12 euro (intero) e 8 euro (ridotto).

È possibile acquistare gli abbonamenti presso la sede dei Solisti Aquilani, in viale Alcide de Gasperi 47, o presso l’Hotel Castello. Per ulteriori informazioni, telefonare al numero 0862-420369. (a.d.m.)

IL PROGRAMMA DI “MUSICA PER LA CITTÀ

L’AQUILA – AUDITORIUM DEL PARCO ore 18.00

31 OTTOBRE

PAOLO CARLINI, fagotto
ALESSANDRO CADARIO, direttore
G. HOLST St. Paul’s suite op. 29 n. 2
M. TUTINO “Medusa” per fagotto e orchestra d’archi
(commiss. Solisti Aquilani – I esec. Assoluta)

E. GRIEG Holberg suite
N. ROTA Concerto per archi

5 NOVEMBRE
MICHELE CAMPANELLA, direttore e pianoforte
Daniele Orlando – Rocco Roggia, violini
Margherita Di Giovanni, viola
Giulio Ferretti, violoncello
W. A. MOZART Concerto per pianoforte e orchestra d’archi K 415
C. FRANCK Quintetto in fa minore per pianoforte e archi

19 NOVEMBRE
MARCO SCOLASTRA, pianoforte
CARLO BOCCADORO, direttore
C. BOCCADORO “Aria di vetro” per archi
F. J. HAYDN Concerto in fa maggiore Hob. XVIII:3
S. COLASANTI “Aria da concerto” per pianoforte e archi (I esec. ass.)
W. A. MOZART Serenata n. 13 in sol maggiore per archi “Eine kleine Nachtmusik” K 525

26 NOVEMBRE
LUCIA NAPOLI, soprano
VERA BETHS, violino
W. A. MOZART Divertimento n. 1 in re maggiore K 136
J. S. BACH Concerto per due violini, archi e b. c. BWV 1043
(violini: Vera Beths e Daniele Orlando)
R. NAMAVAR Mataparapu per violino e archi
L. BOCCHERINI Stabat Mater

13 DICEMBRE
DANIELE ROCCATO, contrabbasso
J. B. VANHAL Concerto in re maggiore per contrabbasso e orchestra (cad. D. Roccato)
A. PÄRT Fratres
F. MENDELSSOHN-B. Sinfonia per archi in si minore n.10
S. SCODANIBBIO “Vanishing places”

20 DICEMBRE
SIMONA MOLINARI
“Casa mia”

16 GENNAIO
PIETRO BORGONOVO, direttore
A. CORELLI Concerto grosso in fa maggiore op. 6 n. 6
C. GALANTE “Acquetinte” -Tre Quadri concertanti per orchestra d’archi
I. STRAVINSKIJ Concerto in re per archi
A. CORELLI Concerto grosso in do maggiore op. 6 n. 10

12 FEBBRAIO
GIANLUCA SAGGINI, viola solista
Omaggio a Max Bruch
M. BRUCH Serenata su melodie svedesi
Romanza op. 85 per viola e archi
Ottetto in si bemolle maggiore opera postuma

12 MARZO
PINCHAS ZUKERMAN, violino
PROGRAMMA DA DEFINIRE

22APRILE
RICHARD GALLIANO, fisarmonica
MASSIMO MERCELLI, flauto
A. VIVALDI Concerto in sol maggiore per archi e b. c. “Alla rustica” RV 151
J. S. BACH Concerto in do minore per oboe, violino,  archi e b. c. BWV 1060 (rev. e tr. per fisarmonica e archi di R. Galliano)
R. GALLIANO « Opale », concerto per fisarmonica e orchestra d’archi
R. GALLIANO « Petite suite française » per fisarmonica e orchestra d’archi
A. VIVALDI Concerto ripieno in do maggiore per archi e b. c. RV 115
A. VIVALDI Concerto in sol min. «L’Estate»,  per violino, archi e b. c. RV 315
(rev. e tr. per fisarmonica e archi di R. Galliano)
R. GALLIANO «Tango pour Claude» per fisarmonica e orchestra d’archi
R. GALLIANO «La Valse a Margaux» per fisarmonica e orchestra d’archi
A. PIAZZOLLA «Oblivion» per fisarmonica e orchestra d’archi
R. GALLIANO “La valse à Margaux” per flauto, fisarmonica e archi

6 MAGGIO
MARIO BRUNELLO, direttore e violoncello solista
J. S. BACH Concerto Brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048
J. S. BACH Concerto in la maggiore BWV 1055r per violoncello e archi

(originale per oboe d’amore, perduto)

F. J. HAYDN Quartetto op. 74 n. 3  in sol minore “ Il Cavaliere” (vers. per archi)
F. J. HAYDN  Concerto n. 1 in do maggiore per violoncello e archi