TEATROZETA, PER IL DECENNALE DEL SISMA MORGESE RIPORTA IN SCENA “IL CASO DORIAN GRAY”


L’AQUILA – Torna in scena “Il caso Dorian Gray”, al Gran Cinema Teatrozeta dell’Aquila, in omaggio al decennale del sisma, visto che la pièce fu rappresentata al Teatro Sant’Agostino, nel cuore della città che sarebbe stato ferito pochi giorni dopo.

Era il 3 aprile 2009 e per diversi giorni lo spettacolo fu rappresentato in serale e in matinèe con gli studenti nel teatro che crollò nella tragica notte tra il 5 e il 6 aprile e che oggi è ancora inagibile. Teatrozeta si rimboccò le maniche e da allora ha continuato l’attività dimostrando come la ricostruzione sia un fatto non solo materiale. “Il Caso Dorian Gray” fu insignito del premio Flaiano e del premio Gassman. Centocinquanta furono le repliche in tutta Italia.

L’appuntamento è per giovedì 21 marzo alle ore 21,00.

Spettacolo di Giuseppe Manfridi con Manuele Morgese, regia di Brando Minnelli, è scritto sulla scia del testo di Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray.

In questo spettacolo vengono messe in risalto le tre personalità dei protagonisti della storia scritta da Wilde, Henry, Basil e Dorian, e del loro comportamento in relazione alla stessa storia che li accomuna tutti. In questa reinvenzione drammaturgica dell’opera, il ruolo di Dorian Gray, che nel romanzo di Wilde assurge come protagonista assoluto, equipara quello degli altri due in uno smontaggio della trama narrativa ripensata nei termini di un’indagine processuale.

Al centro dell’inchiesta, un mistero dall’intreccio tanto articolato da non essere noto, nella sua interezza, a nessuno dei tre. Henry, Basil e Dorian si avvicenderanno, così, in una serie di deposizioni corrispondenti ad altrettante visioni dei fatti. A tre punti di vista che, congiunti, offriranno allo spettatore la chiave di questo formidabile enigma, teatralmente concepito come una virtuosistica partitura per attore solista. L’incalzare del ritmo, sempre più marcato nel passare da un movimento all’altro, è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno ben presto con l’assumere i connotati di un noir senza precedenti. Mentre Wilde racconta con grande maestria la vicenda, Manfridi cerca di andare oltre e di scavare nell’anima dei protagonisti.

Prezzi 12,00 euro intero, 10,00 ridotto. Informazioni e prenotazioni 0862-67335, 329-7488830 o teatrozeta@hotmail.it.