AL MONTEPULCIANO DI STRAPPELLI LA MEDAGLIA D’ORO AL CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES


TORANO NUOVO – Un nuovo successo internazionale per i vini della Cantina Strappelli di Torano, in provincia di Teramo. Il  Montepulciano d’Abruzzo Doc “Colle Tra’ Colline Teramane 2013,” ha ottenuto la Medaglia d’oro al Concours Mondial de Bruxelles 2017.

Prodotto con vitigno 100% Montepulciano d’Abruzzo, con uva le cui caratteristiche organolettiche lo distinguono per il colore rosso rubino, per il profumo intenso e armonico, per il gusto pieno e avvolgente, il “Colle Tra’ Colline Teramane 2013” ha ottenuto il riconoscimento tra un totale di 9.080 vini.

Si tratta del secondo riconoscimento nel solo 2017, visto che aveva già ottenuto un  prestigioso riconoscimento: la Medaglia d’Argento, nella sezione “The Organic Masters 2017” del The Drink Business di Londra.

Il Concours Mondial de Bruxelles è tra i più prestigiosi concorsi enologici internazionali, con 23 anni di vita. Si è caratterizzato per la continua evoluzione, per le felici scoperte e per la minuziosa ricerca  di vini di qualità, in ogni angolo del mondo. L’ambizione della manifestazione è di offrire ai consumatori una garanzia: distinguere vini d’ineccepibile qualità, veri e propri piaceri di consumo e di degustazione, provenienti dai quattro angoli del mondo.

La consolidata esperienza ha permesso al concorso di diventare un importante riferimento tra le competizioni enologiche internazionali cui partecipano professionisti e consumatori del mondo intero. La giuria si compone di degustatori esperti e qualificati, tra cui Buyer e negozianti internazionali, ingegneri-enologi, giornalisti, scrittori e critici specializzati, ricercatori e  rappresentanti di istituzioni professionali. È composta, mediamente, da 300 degustatori di 50 nazionalità; un aspetto, questo, che contribuisce al carattere unico dell’evento e a una maggiore obiettività dei risultati. L’organizzazione assicura condizioni di degustazione ottimali, con modalità di valutazione che sublimano l’obiettività dei giudizi.

E, col medesimo scopo dell’imparzialità e del rigore, dal 2004 gli organizzatori hanno avviato una collaborazione con un team di ricercatori dell’Istituto di Statistica dell’Università Cattolica di Lovanio per l’elaborazione dei risultati e lo studio del profilo di ogni degustatore.

Ulteriore garanzia del valore della competizione, è data dal fatto che l’organizzazione investe nel controllo dei campioni che hanno ottenuto un riconoscimento. I vini premiati al Concours Mondial de Bruxelles, vengono infatti sottoposti regolarmente a ulteriori analisi. Tali controlli sono svolti per garantire la piena soddisfazione del consumatore grazie all’ambìto label di qualità “Concours Mondial de Bruxelles”.

Ereditando l’azienda dalla famiglia, Guido Strappelli, a partire dagli anni ’90 ha saputo coniugare la moderna concezione di lavorazione con lo spirito dell’antica tradizione, infondendo passione e, con un sapente rinnovamento, virando l’intera produzione sul biologico. La felice posizione nelle soleggiate colline vibratiane, la cura dei minimi particolari delle coltivazioni e della produzione, l’attenzione alla lavorazione e la rete di distribuzione diffusa anche su canali esteri, ne fanno una delle realtà più interessanti del panorama enologico abruzzese.

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