Diciassette vini italiani tra i 100 migliori al mondo sotto i 20 dollari per Wine Enthusiast
PESCARA – Sicilia, Emilia, Piemonte, Toscana, Puglia, Basilicata, Trentino e Alto Adige. Sono diciassette i vini italiani inseriti tra i cento migliori vini del mondo sotto i 20 dollari, che equivalgono a 19 euro per Wine Enthusiast.
La classifica, Top100 Best Buys 2023, stilata dai recensori della celebre rivista di vini, è un vero viaggio nel mondo enologico, di eccellenza, ma ad un prezzo accessibile.
“Tutti i vini hanno ottenuto 90 punti o più nelle nostre degustazioni alla cieca e 18 di loro hanno ottenuto 93 o più. Quanto è conveniente? Tutti costano 20 dollari o meno e 32 di loro sono ancora più convenienti a 15 dollari o meno”, spiegano.
Tra i 100 vini, ben 17 arrivano dall’Italia. Tre etichette sono addirittura nella top ten. Il primo vino italiano è in terza posizione e si tratta del siciliano Planeta 2020 La Segreta. Segue al quinto posto Podere Giardino 2020 Suoli Cataldi Sparkling Blend (Lambrusco dell’Emilia); all’ottavo posto arriva Vietti 2020 Tre Vigne Barbera (Barbera d’Asti). Undicesima posizione per Michele Chiarlo 2020 Le Orme Barbera (Barbera d’Asti). Tredicesimo posto per un altro Lambrusco. Questa volta si tratta di Lini 910 NV Labrusca Bianco Lambrusco Salamino. Il successivo italiano (28esimo) è un Bardolino Chiaretto: Giovanna Tantini 2022 Il Rosé Rosé. Ancora Piemonte in 38esima posizione con Saracco 2022 Moscato (Moscato d’Asti). Al 41 esimo posto si piazza il Mezzacorona 2021 Pinot Nero (Trentino).
Subito sotto, in Alto Adige si posizione Elena Walch 2022 Pinot Grigio, 42esima posizione. Nella lista al 47esimo, Marchesi di Barolo 2021 Maraia Barbera (Barbera del Monferrato). 58esimo Pico Maccario 2022 Lavignone Rosato (Piemonte). 72 esimo posto per Tommasi 2020 Masseria Surani Primitivo (Primitivo di Manduria). Due posti sotto, Michael David 2022 Sauvignon Blanc (Lodi). 75esimo Castello Monaci 2021 Pilùna Primitivo (Salento). Cafaggio 2021 Basilica Cafaggio Single Estate Sangiovese (Chianti Classico) si classifica in 87esima posizione, seguito dal siciliano Caruso & Minini 2021 Naturalmente Bio Catarratto (Sicilia). Infine l’ultimo italiano è Paternoster 2022 Vulcanico Falanghina della Basilicata, al 92esimo.
Il primo vino in assoluto della top 100 è un Sirah dell’azienda californiana J.Lohr. Il Sauvignon Blanc è il vitigno più rappresentato, proveniente da Nuova Zelanda, California, Washington e Cile.
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