CANTINA FRANCESE COPIA ETICHETTA DEL VINO ABRUZZESE “IN & OUT” COLLEFRISIO, È GUERRA


VERONA – È stata contraffatta da un’azienda vinicola francese l’etichetta del Montepulciano d’ Abruzzo Doc “In e Out” della cantina abruzzese Collefrisio di Frisa (Chieti). Praticamente un copia e incolla dell’originale, scoperto dai soci fondatori dell’azienda Antonio Patricelli e Amedeo De Luca in occasione di Prowein, la fiera internazionale dei vini di Dusseldorf, in Germania, che ora hanno intrapreso le vie legali.

Non un etichetta qualunque, una carpa tridimensionale in lega metallica color oro su fondo bianco e nero, un disegno grafico frutto di studio e ricerche di progettazione, originale, esclusivo che non passa di certo inosservato su una bottiglia che appare come un vero e proprio gioiello. Ebbene la cantina francese ha ben pensato di copiare di sana pianta l’elaborato grafico per etichettare bottiglie di vino destinate al mercato asiatico.

“Siamo stati tra i primi a innovare il mondo del packaging del vino”, afferma a Virtù Quotidiane Patricelli in questi giorni nello stand Collefrisio allestito nel padiglione Abruzzo del Vinitaly di Verona, la manifestazione internazionale più importante dedicata al vino.

“Cerchiamo di comunicare come siamo, a partire dalla forma di una bottiglia e dalla grafica di un’etichetta, oltre naturalmente al vino dei nostri vitigni rigorosamente autoctoni”, aggiunge il socio fondatore di Collefrisio, vignaiolo alla terza generazione.

“Un’evoluzione forte e rivoluzionaria come quella che ha rappresentato per la nostra azienda il packaging del vino In e Out, vincitore di premi e riconoscimenti, con una carpa di metallo realizzata in Russia che ha avuto un successo incredibile tanto che un’azienda francese ci ha copiati di pacca”, rivela l’imprenditore vitivinicolo che ha immediatamente attivato le azioni legali necessarie a bloccare i cloni in circolazione delle sue bottiglie.

“È di fatto un riconoscimento importante ma le nostre etichette sono tutelate dal diritto d’autore”, chiosa.