ENOLÒ, LA STARTUP ABRUZZESE INNOVA IL MONDO DEL VINO


VERONA – Una Start Up sviluppata puntando sull’innovativo concetto di Platform Economy attraverso la creazione di un marketplace originale, dove domanda e offerta si incontrano senza intermediari. È Enolò ed è stata presentata oggi nello stand dell’Associazione Città del Vino, al Vinitaly in corso a  Verona.

Grazie all’abbattimento dei costi a fronte della garanzia di alte performance nella gestione della propria attività grazie ad un sistema integrato, che va dal marketing alla comunicazione social fino ai servizi di logistica, studiato per soddisfare le diverse esigenze di produttori e rivenditori, la Start Up prevede un primo step di sviluppo a livello nazionale per poi aprirsi al mercato internazionale.

A presentarla sono stati Paolo Corbini, direttore responsabile di Terre del Vino, Giampietro Comolli, presidente Ovse-Ceves (Osservatorio Economico Vini Speciali Effervescenti–Centro Studi Mercati Cibo&Vino), Dario Tognazzi, presidente del Gruppo Sit Confindustria Bergamo e amministratore delegato CX Centax Telecom, operatore di riferimento nel settore del Business Processo Outsourcing (Bpo), Giovanpaolo Arioldi, general manager Opstart, equity crowdfunding marketplace (partener strategico di Enolò), Stefano Baldi, startupper seriale, pm, founder e amministratore delegato Enolò srl.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2020