TORNA LA GRAN FONDO CITTÀ DELL’AQUILA, TRE PERCORSI PER TUTTI I GUSTI


L’AQUILA – Tre percorsi, due agonistici (medio da 82 chilometri e lungo da 125), ricchi di salite e di discese brevi e sorprendenti, curve concitate, pianure apparentemente concilianti, e uno turistico (circa 50 chilometri, non competitivo). Un dislivello non proibitivo, tracciati simili a quelli di una corsa.

È la Gran Fondo Città dell’Aquila, che torna domenica 19 maggio per il quarto anno consecutivo e stavolta accompagna il Giro d’Italia, che fa tappa nel capoluogo proprio due giorni prima.

La manifestazione – hanno assicurato Mario Di Gregorio, anima dell’organizzazione, e Vittorio Fabrizi, assessore comunale allo sport – è per tutti i gusti, ma sicuramente entrambi i percorsi pretendono una buona preparazione.

Alle edizioni precedenti sono stati più di seicento gli iscritti, anche se a causa del maltempo a partire sono stati alla fine poco più della metà. Quest’anno ci si aspetta di incrementare la partecipazione.

La manifestazione è stata presentata in Comune, a Palazzo Fibbioni, oltre che da Fabrizi e Di Gregorio, da Livio Stefanucci e Fabrizio Iannini dell’Asd Ciclo Cral.

La partenza è prevista dal viale di Collemaggio alle 9. Organizzata dall’Asd Ciclo Cral la Gran Fondo è ormai consolidata e ogni anno vede una grande partecipazione perché permette ai corridori di attraversare valli e paesi dell’Aterno in un sali e scendi avvincente.

L’assessore Fabrizi è l’ex presidente della società che organizza e ha sottolineato come quest’anno sia ancora più significativa perché inquadrata nelle manifestazioni del Giro. “La manifestazione – ha detto – ci auguriamo possa crescere, siamo alla quarta edizione e già i numeri raggiunti sono importanti. È importante non solo per l’aspetto sportivo ma anche per la città e per la ricaduta che può avere l’evento in termini di promozione turistica e di rilancio dell’economia del territorio”.

Mario Di Gregorio ha evidenziato i numeri della manifestazione. Dall’anno scorso gli iscritti sono aumentati notevolmente. “Vorremmo essere – ha detto – la Gran Fondo più numerosa d’Abruzzo, puntiamo ad avere circa mille partecipanti che è il nostro target per mantenere una buona qualità”.

Il percorso è molto interessante: si parte dal viale di Collemaggio, si percorre il tunnel, si scende lungo Via della Crocetta sino a Martini, si effettua la salita di Porta Napoli, poi Via Venti Settembre. Si passerà per la Guardia di Finanza, Preturo, Rocca Santo Stefano, strada Amitermina, Sassa, Colle Sassa, Genzano, Roio, Pianola, Bagno, Casentino, Monticchio. Il percorso lungo andrà a S.Demetrio, Onna, Pescomaggiore, Paganica, Tempera fino a riscendere in zona cimitero, circuito Collemaggio risalendo per Porta Napoli. Il percorso medio da Monticchio andrà direttamente a Paganica.

Quello turistico arrivato a Pianola tornerà indietro lungo la statale e risalirà a Porta Napoli. Livio Stefanucci ha voluto ringraziare tutti i Comuni coinvolti in un evento che promuove la città a livello nazionale.

Tra l’altro Stefanucci ha ricordato che nel sito dedicato alla Gran Fondo c’è anche una sezione legata alla ricostruzione collegata a Usrc e Usra perché l’evento è nato proprio dalle macerie ma ora vuole evidenziare anche la ricostruzione.

Il livello tecnico è buono e ci sono atleti che in passato hanno fatto tempi ottimi. Nel pacco gara ci sarà una maglia che richiama al Giro e prodotti enogastronomici.

Di Gregorio ha ribadito che la Gran Fondo è la gara più sicura d’Italia perché di anno in anno si fanno degli eventi di ripristino delle strade. Il tema della sicurezza dei ciclisti è fondamentale ed è perseguito anche dagli organizzatori della manifestazione per la cui riuscita hanno contribuito anche Provincia e Anas per le strade di loro competenza.

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