AGRICOLTURA: BERARDINETTI, ”PSR FAVORISCE 5 O SEI GRANDI IMPRESE”


FAGNANO ALTO – “Il Psr deve essere per i piccoli produttori, sono critico nei confronti dell’Assessorato e delle scelte fatte sul bando perché abbiamo tanti piccoli agricoltori, perché dobbiamo concentrare bandi di notevole interesse su cinque o sei imprese?”.

Anche il presidente della commissione Agricoltura della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, è fortemente critico nei confronti delle scelte adoperate sul Piano di sviluppo rurale, che è in forte ritardo visto che ad oggi è stato erogato appena il 5 per cento dei fondi disponibili dal 2014, e che prevede requisiti di accesso ai benefici che finiscono per avvantaggiare le grandi aziende a scapito delle piccole, che sono la stragrande maggioranza del tessuto produttivo.

“Se le scelte vengono condivise nella maggioranza? Ma se non si fanno mai riunioni”, ammette a Virtù Quotidiane.

“La giustificazione che viene data è quella di scongiurare il rischio che si perdano i fondi, che se non si spendono tornano indietro”, aggiunge a proposito dei tempi ristretti, che sarebbero causa delle scelte contestate.

“Non dipende solo dall’assessore, ma dalla legge Bassanini che ha dato la responsabilità ai dirigenti- dice – La politica ha colpe fino ad un certo punto, sono i dirigenti che fanno i bandi, e sono complicatissimi per chi deve rispondere. Servono bandi veloci, l’agricoltore non può aspettare sei mesi per avere una risposta”.

“Non può essere che dopo sei mesi ancora non si ha la graduatoria”, dice a proposito della misura sul primo insediamento.

“È vero che sono tante domande, ma secondo me se lo avessimo fatto fare all’Arssa e ai dirigenti che sono all’Arssa, avevamo finito da tre mesi. Adesso esce il nuovo bando e ancora non finiamo il precedente. La graduatoria del primo insediamento si ripercuote su tutti gli altri bandi che escono”, conclude.

Nei giorni scorsi si era registrata una certa maretta anche tra associazioni di categoria, visto che la Coldiretti avrebbe dato il proprio placet ai requisiti che favoriscono le grandi aziende. (m.sig.)

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