CANCELLATA LA RASSEGNA DEGLI OVINI DI CAMPO IMPERATORE


L’AQUILA – Per la prima volta dopo sessant’anni non si farà la Rassegna degli ovini di Campo Imperatore. L’idea di ridimensionare la manifestazione, con l’amministrazione comunale di Castel del Monte (L’Aquila) orientata a riscoprirne l’autenticità soprattutto dopo il nefasto incendio dello scorso anno che ha messo in cattiva luce la kermesse, si è trasformata nella sua cancellazione.

Così, nell’anno in cui per la Transumanza potrebbe arrivare il riconoscimento a patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco, viene cancellato l’evento che da oltre mezzo secolo era simbolo della pastorizia.

La Camera di commercio dell’Aquila, in virtù della ormai famosa circolare Gabrielli che impone rigide misure di sicurezza in occasione di eventi pubblici, non è infatti in grado di affrontare, sul piano economico e organizzativo, l’evento che richiama, ogni anno, migliaia di visitatori.

Ma i pastori non ci stanno e il 5 agosto, svela Il Centro, porteranno ugualmente le greggi nella piana di Campo Imperatore in segno di protesta.

Non è stato ininfluente ai fini della cancellazione dell’evento, tuttavia, l’incendio del 2017, divampato a Fonte Vetica proprio durante la Rassegna, che ha divorato decine di ettari di praterie e bosco in pieno Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

“Come si può pensare di annullare una manifestazione che va avanti da quasi sessant’anni, senza interruzioni? Persino nel 2009, anno del terremoto dell’Aquila, si è svolta regolarmente”, dice Giulio Petronio, presidente del Consorzio canestrato di Castel del Monte, produttore e custode dell’autentico formaggio pecorino.