CAPITIGNANO, ALLA SCOPERTA DEL BORGO DEL PARCO GRAN SASSO TRA LAGO, SENTIERI E TIPICITÁ GASTRONOMICHE


CAPITIGNANO – Le sponde del lago di Campotosto bagnano anche il territorio di Capitignano (L’Aquila) nel tratto a sud est del bacino lacustre.

Il comune dell’Alta Valle dell’Aterno, compreso nel Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, offre un ventaglio di possibilità straordinarie a chi decide di scoprirne le bellezze, dalle coste selvagge e incontaminate del lago, ai numerosi sentieri che permettono di raggiungere il bacino anche a piedi, fino alle peculiarità gastronomiche come la pastinaca, una particolare radice coltivata e utilizzata in cucina esclusivamente nel territorio capitignanese.

Intorno al lago si può soggiornare grazie alla struttura dell’Agricampeggio Cardito, di proprietà comunale, gestita da circa vent’anni dalla Cooperativa Novale, che oltre a disporre di piazzole di sosta attrezzate per camper, tende e roulotte, offre un servizio di ristorazione aperto al pubblico con un menù di ricette tipiche locali.

Grazie alla presenza di due maneggi, si possono poi organizzare escursioni a cavallo oppure in montagna consultando le offerte del Centro Visite del Parco. Un luogo ricco di possibilità che Virtù Quotidiane vi accompagna a scoprire.

pubbliredazionale

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.