CORONAVIRUS: PESCARA SPETTRALE, SOSPESA ATTIVITÀ A LOCALE CHE HA VIOLATO PRESCRIZIONI
PESCARA – Con le disposizioni inserite nei decreti che negli ultimi giorni il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sta firmando per frenare il contagio da Covid-19, arriva a Pescara la prima sospensione per un’attività commerciale. Si tratta di un locale di via Cesare Battisti, che domenica sera, non ha superato l’ispezione dei vigili urbani proprio per il mancato rispetto delle distanze minime di sicurezza.
E dopo l’annuncio di ieri sera del premier che ha decretato tutta l’Italia zona rossa, per arginare il contagio da Coronavirus, Pescara si svuota.
Sono pochissime le persone che nella mattinata di oggi sono uscite di casa, tanto che il traffico solitamente caratterizzante il capoluogo adriatico, specie in alcune ore del giorno, è decisamente alleggerito. Autobus urbani semi vuoti e pochi pedoni.
L’unica eccezione è quella registrata ieri sera, quando poco dopo il discorso del presidente del Consiglio dei ministri, centinaia e centinaia di pescaresi, animati da un’ingiustificata psicosi, si sono catapultati nel supermercato aperto di notte, a Portanuova, assembrandosi all’ingresso e alle casse, pur di fare scorta di generi alimentari. La ressa è proseguita in tutti i supermercati del territorio anche durante la mattinata di oggi.
L’altra faccia della medaglia è la scelta che diversi negozi di abbigliamento hanno fatto da questa mattina, lasciando le saracinesche abbassate. È il caso , ad esempio, di Cherie, la boutique dal gusto francese di via Mazzini, o anche di Love Store lungo corso Vittorio Emanuele II, Cafè del Mar su corso Umberto, ma anche Intimissimi e Calzedonia che hanno disposto la chiusura dei punti vendita su tutto il territorio nazionale.
Già ieri, prima del nuovo decreto, anche la movida della notte si era fermata all’unanimità, con la scelta di chiudere le attività, sia a Pescara centro che nella zona di corso Manthonè e via delle Caserme.
Con le disposizioni che stabiliscono la chiusura dei ristoranti e dei bar alle 18, diversi gestori si sono attrezzati potenziando il servizio a domicilio. Come ad esempio il ristorante Somari, che porteranno arrosticini a casa senza spese di consegna, Cantina e Cucina lungo via Mazzini, il Riff, il wine bar lungo via Piave che invece consegnerà le bottiglie di vino e anche Tropico per i cocktail.
Hanno optato per la chiusura Prospettive di Tiziano Paolini a Francavilla al Mare, ma anche Nole, Madre e Hiroshima Mon Amour lungo viale Regina Margherita, per citarne alcuni.
In tutti i bar sono scattate tutte le misure per garantire il rispetto delle distanze minime di sicurezza, attraverso l’apposizione di cartelli, la riduzione di tavoli e sedie e l’utilizzo di nastri adesivi colorati sui banconi per delimitare gli spazi.
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