COVID, DA COLDIRETTI E CAMPAGNA AMICA 400 PACCHI PER I “NUOVI” POVERI


PESCARA – Parmigiano, prosciutto, pecorino e cotechino ma anche miele, lenticchie, carne, ceci, latte e fagioli. È un cesto con le migliori eccellenze italiane quello che Coldiretti e Campagna Amica hanno deciso di donare alle famiglie più bisognose abruzzesi.

Quattrocento pacchi della solidarietà che, attraverso i mercati di Campagna Amica di Pescara, Chieti e Teramo verranno consegnati nel periodo natalizio alle persone che vivono un periodo di particolare difficoltà. Così questa mattina a Pescara, nel mercato di Campagna Amica di via Paolucci, sono state fatte le prime consegne alla presenza del presidente di Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio e del sindaco di Pescara Carlo Masci.

“Un gesto di solidarietà – dice Di Primio – che ha l’obiettivo di aiutare concretamente chi vive un difficile momento economico collegato anche alla diffusione del coronavirus. A preoccupare è soprattutto la fascia di anziani soli in condizioni di povertà assoluta ma fra i nuovi poveri ci sono anche coloro che, con l’emergenza coronavirus, hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi”.

Stesso copione nel mercato di Campagna Amica di Teramo, in via Po, alla presenza della presidente provinciale di Coldiretti Emanuela Ripani e degli amministratori dei comuni teramani e nel mercato di Campagna Amica di Chieti, in via Arniense, dove i pacchi della solidarietà di Coldiretti sono stati consegnati a decine di famiglie teatine alla presenza del sindaco Diego Ferrara e del presidente dell’Associazione agrimercato d’Abruzzo nonché delegato di Giovani Impresa Coldiretti Giuseppe Scorrano. Nella provincia aquilana i pacchi verranno invece consegnati direttamente alle famiglie in difficoltà.

Ma la consegna delle “strenne” non è l’unico gesto fatto da Coldiretti per chi vive un momento di incertezza. Oggi è infatti terminata la consegna di 250 quintali di pasta made in Italy indirizzati ad altre famiglie di bisognosi abruzzesi mentre domani 24 dicembre, vigilia di Natale, nei mercati di Campagna Amica di Chieti, Teramo e Pescara verrà riproposta la spesa sospesa del contadino coinvolgendo i clienti che potranno donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente successivo

“A livello nazionale l’obiettivo è raccogliere cibo da donare soprattutto a quei nuclei di nuovi poveri ‘invisibili’ che, proprio a causa del repentino peggioramento della propria condizione economica, non sono stati ancora integrati nei circuiti ‘ufficiali’ dell’assistenza. Si tratta – spiega Coldiretti Abruzzo – della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento. Abbiamo voluto dare un segno tangibile della solidarietà degli agricoltori verso le fasce più deboli della popolazione più colpite dalle difficoltà economiche – conclude Coldiretti – ci piacerebbe che questa esperienza non resti limitata a questa occasione ma diventi un fenomeno strutturale”.

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