DAI 6 AI 90 ANNI “ESTATE IN FATTORIA”, CON DONNE EROICHE A ROCCA DI MEZZO E A VIGNA DI MORE


ROCCA DI MEZZO – Estate in fattoria sull’Altopiano delle Rocche, nel parco naturale Sirente Velino, poco più di un’ora di macchina da Roma, più o meno cento minuti dal resto dell’Abruzzo. Paesaggi incantevoli, impianti di risalita aperti anche in agosto, cibi genuini e divertimento assicurato per tutte le età.

Il programma di attività estive alla fattoria didattica di Cristina Caselli (via di Pezza km 0,800 – Rocca di Mezzo) è partito con le migliori intenzioni. Coccolare il turista in ogni momento della sua permanenza, fargli vivere un’esperienza unica e sincera tra le assolate praterie dei Piani di Pezza.

“Farlo innamorare del territorio e trasmettergli una passione in pochi giorni, con la voglia di tornare”, assicura Cristina, romana, ex insegnante di storia dell’arte trapiantatasi sull’altopiano per vivere a stretto contatto con la natura.

“Anche un weekend può bastare a staccare dalla routine quotidiana e ritemprarsi in un mondo che marcia a tutt’altro ritmo da quello cittadino”, conferma. Per offrire tanto di più e meglio, la rete virtuosa delle donne aquilane – piccole artigiane, imprenditrici agricole, vignaiole, guide di media montagna, educatrici ambientali, terapiste, amazzoni, artiste, narratrici, nonne e nipoti – si è organizzata con grande entusiasmo intorno alla fattoria della ex professoressa di Roma.

E all’azienda agricola Vigna di More a Tione degli Abruzzi (Goriano Valli, medio Aterno), luogo di grande bellezza diventato famoso per il vigneto-gioiello accudito con ardore e passione da Adriana Tronca. Uno scenario particolarmente richiesto in questo periodo per spettacolari aperitivi in vigna, all’ombra del Sirente. In vigna, nell’appuntamento del 17 agosto, si racconterà del suo coraggioso e innovativo progetto di pinot nero – vini (e bollicine)di montagna.

“Il nostro intento” raccontano le imprenditrici a Virtù Quotidiane, “è di difendere e valorizzare il territorio del parco a tutto tondo, farne scoprire le bellezze sconosciute da un versante all’altro. Siamo certe che ogni borgo, ogni piccola realtà abbia qualcosa di speciale e di unico da offrire. Quest’anno abbiamo aperto ancora di più al territorio perabbracciare il parco da ogni versante, mostrarlo da diverse prospettive cambiando paesaggio: Rocca di Mezzo, Ovindoli, Goriano Valli, L’Aquila, Navelli, Ofena, sono soste che valgono il viaggio”.

Nel ricco programma estivo spiccano le attività in fattoria per partecipanti dai 6 ai 90 anni . Gli amanti della montagna d’estate possono già iscriversi (In Fattoria – Rocca di Mezzo, pagina facebook, www.in-fattoria.it ) alle tante attività dedicate alla filiera dei principali prodotti gastronomici del territorio: formaggio, lenticchie, pane, miele, zafferano.

Due ore, il tempo medio stimato, per partecipare alla mungitura delle pecore e produzione del formaggio. Il lunedì è “Mani in pasta” e “Costruiamo lo spaventapasseri”. Da segnalare il prossimo 22 luglio a Vigna di More (pagina facebook) “C’era una volta lo spaventapasseri”, racconto con attori e ladychef (che preparerà assaggi a tema) dedicato al custode dei campi, strumento prezioso per difendere il raccolto e per proteggersi dalle invidie.

Del prezioso Crocus Sativus, lo zafferano aquilano, impareggiabile spezia ed elisir di lunga vita, racconterà storia, metodi di coltivazione e suggerimenti per utilizzarlo in cucina e non solo, Adriana Tronca, che ne è coltivatrice nella sua Vigna di More. La settimana ferragostana si annuncia particolarmente intensa sull’Altopiano. Una giornata evento,il 16 agosto, è riservata alle lenticchie di montagna, piccole nere eppure preziose: in fattoria da Cristina, con degustazione e interventi recitati e musicati da Elena e Guido D’Ascenzo.

Il 18 agosto l’attrice Francesca Camilla D’Amico porterà in fattoria i suoi piccoli racconti sul lavoro femminile in campagna, “Con tanta accoglienza”. Il 19 agosto via alla passeggiata teatral-musicale con Elena D’Ascenzo e Francesca Camilla D’Amico , storie e leggende delle montagne abruzzesi. Né mancherà il laboratorio di salterello abruzzese a cura di Anna Anconitano, con concerto a seguire di musica tradizionale del centrosud.

Il programma In Fattoria – estate (fino a settembre) è questo e molto altro. E’ equitazione in fattoria (corsi con istruttori federali), itinerari slow, attività ricreative, ludoteca-fitness (spazio polifunzionale Il Camoscio, Ovindoli, pagina faceboook), campi estivi (www.astroblusummercamps.it), escursioni guidate e concerti in quota fin sopra ai duemila e più metri di altezza del rifugio Sebastiani con il Cai di Roma, o su richiesta con accompagnatore (www.abruzzomountainswild.com).

E’ ricostruzione della memoria contadina, agricoltura sociale, canti e musiche tradizionali con l’associazione corale di Rocca di Mezzo, corsi di ceramica con la proloco.

L’identità del territorio rivive grazie alla sinergia innescata dalle donne che ruotano attorno alla fattoria di Cristina. Api operose, per dirla con il nome della bottega culturale aperta nella frazione di Santi di Preturo da Gabriella Del Pinto, artista ceramista, e Antonella Marinelli, altra mente creativa del gruppo, esperta nella lavorazione artigianale della lana (di pecora aquilana, rigorosamente) e in continua elaborazione di iniziative da condividere con le sue compagne. Di lavoro, di vita e di lotta.