“DIGITAL DETOX”, CINQUE GIORNI IN ABRUZZO PER DISCONNETTERSI


LATINA – Cinque giorni per disconnettersi dal digitale e riconnettersi alla natura. Si chiama Digital Detox, l’itinerario tutto abruzzese pensato da una giovane studentessa per scoprire luoghi meno frequentati in un viaggio nella natura più selvaggia. Laura Zampieri ha 24 anni (25 da compiere ad aprile) e da Cisterna di Latina ha scelto l’Abruzzo per realizzare il suo progetto di turismo slow.

In occasione del lavoro finale per il master di Lingue, Comunicazione Interculturale e Management del Turismo all’università di Roma Tre, con la supervisione del docente, Daniel Franchi, tutor del progetto, Laura ha ideato Digital Detox, un giro di cinque giorni tra Assergi, Campo Imperatore, Castel Del Monte, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio, Capestrano, il fiume Tirino, Navelli, Bominaco, Tussio, San Pio delle Camere.

“Ho sempre avuto la passione per gli itinerari – racconta a Virtù Quotidiane – e quando si è creata l’occasione di fare questo lavoro ho pensato a un giro in una regione forse troppo poco conosciuta. Il mio obiettivo è di promuovere un turismo alternativo e portare le persone in posti poco sponsorizzati”.

Pensato in piena pandemia, Laura ha deciso di perfezionare quello che in principio era solo un itinerario su carta, facendolo di persona. E così ha cominciato il suo viaggio di cinque giorni, tra escursioni a piedi, in bike o in canoa, fermandosi a godere degli speciali scorci che il nostro Abruzzo sa regalare.

“È un giro perfetto da fare tra la primavera e l’estate, adatto in piena pandemia – rivendica Zampieri – proprio perché attraversa luoghi più isolati, quasi selvaggi e ci si riesce a disintossicare da un anno pesante. Ho provato a dare una risposta alternativa all’impossibilità di viaggiare: con la scoperta di antiche città capaci di insegnarci la storia e sapori locali, vette da scalare, senza dimenticare escursioni adatte a tutti. Collaboro con guide alpine, professionisti del settore e partner del progetto per far sì che il viaggiatore non si senta mai solo nel suo viaggio di scoperta del Piccolo Tibet. Un viaggio capace di farci esplorare bellezze e ritrovare il nostro tempo. Mi ha particolarmente colpita da Campo Imperatore, un paesaggio che non ti aspetteresti mai a pochi passi da Roma, ma piuttosto dall’altra parte del mondo”.

Nel realizzare il suo tour, Laura Zampieri si è avvalsa della collaborazione di Higher Gransasso, Mountain Evolution, Abruzzo Wild, Escursioni da paura Gransasso, Il Bosso e degli hotel/affittacamere Terra della Baronia, Hotel Federico II, Hotel L’Aquila, inserendo alcune delle loro interviste in un video racconto del viaggio.

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