GUIDA MICHELIN 2019, NIKO ROMITO ANCORA SULLA VETTA DEI MIGLIORI RISTORANTI D’ITALIA


CASTEL DI SANGRO – Il Reale di Castel di Sangro (L’Aquila) di Niko Romito ancora sulla vetta dei migliori ristoranti italiani. A confermarlo la Guida Michelin 2019, che ha sancito l’ingresso tra le stelle di Mauro Uliassi dell’omonimo ristorante di Senigallia (Ancona), che porta a 10 i ristoranti Tre Stelle.

L’Italia si conferma la seconda selezione più ricca al mondo: 367 in tutto i ristoranti stellati, 318 Una Stella (29 novità), 39 Due Stelle e 10 Tre Stelle (1 novità).

La 64esima edizione della Guida Michelin Italia sarà disponibile a partire da lunedì 19 novembre in libreria e dalle ore 14,00 di oggi la app Michelin Ristoranti sarà scaricabile gratuitamente per iOS e Android.

Nell’anno in cui l’omino Michelin festeggia il suo 120° compleanno, la nuova Guida Michelin Italia festeggia i ristoranti tre stelle con un voto pieno: 10. Il numero di ristoranti Tre Stelle nella nostra Penisola passa alla doppia cifra grazie al ristorante Uliassi.

“Una storia, una passione, il mare. Da questo nasce una cucina che i fratelli Catia, in sala, e Mauro, lo chef, amano definire semplice e contemporanea”, commenta il direttore della guida Sergio Lovrinovich. “Vi convivono tecnica e tecnologia e una tradizione in continuo movimento, che si nutre dei loro viaggi e di tutto quello che li circonda. Il fascino di un mare sferzato dal vento si rispecchia nei piatti, di cui il pesce è l’ingrediente principe, ma co-protagonista a pieno titolo della loro sorprendente scena culinaria è la selvaggina. In un ‘posto pieno di energia, che è bello sempre’, un’esperienza memorabile, una cucina unica, che merita il viaggio, come richiedono le tre stelle Michelin.”

Nel linguaggio della Guida, Tre Stelle è un’indicazione per gli appassionati gourmet di tutto il mondo, che, quest’anno, li orienta verso 10 destinazioni di viaggio in Italia. Il pittogramma delle tre stelle segnala i ristoranti per i quali Michelin suggerisce di pianificare un viaggio.

Nella 64esima edizione della Guida, oltre alle nuovissime Tre Stelle Michelin che brillano sulla cucina di Uliassi, confermano di avere una cucina che “vale il viaggio”, e quindi le Tre Stelle Michelin, i ristoranti dell’edizione 2018 Piazza Duomo ad Alba (Cuneo), Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), St. Hubertus, a San Cassiano (Bolzano), Le Calandre a Rubano (Pordenone), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mantova), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, e appunto il Reale a Castel di Sangro.

La regione più ricca di novità (5) al nord è il Piemonte, dove Antonino Cannavacciuolo si concede il bis di stelle a Torino, al Cannavacciuolo Bistrot Torino, con lo chef Nicola Somma, e a Novara, al Cannavacciuolo Cafè & Bistrot, con Vincenzo Manicone, mentre Enrico Bartolini aggiunge alla sua collezione una nuova stella, attribuita alla Locanda del Sant’Uffizio Enrico Bartolini, a Cioccaro di Penango (Asti), con lo chef Gabriele Boffa. Molte le novità al sud, in particolare il ritorno della stella in Basilicata, a Matera, al ristorante Vitantonio Lombardo, e una nuova stella in Calabria al ristorante Quafiz, dello chef “Nino” Rossi, a Santa Cristina d’Aspromonte (Reggio Calabria). Nelle isole ritroviamo volti noti: in Sicilia, il tristellato Heinz Beck a Taormina (Messina) conquista una stella al St. George by Heinz Beck, guidato dallo chef Giovanni Solofra, mentre in Sardegna, a Porto Cervo (Sassari), Italo Bassi riconquista la stella al ristorante ConFusion Lounge.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.