IL LAGO DI CAPODACQUA COME NON SI È MAI VISTO, DAL 1 LUGLIO SI NAVIGA CON CALIPSO


CAPESTRANO – Nuove tipologie di escursioni si aggiungono alla lunga lista di quelle già presenti in Abruzzo, e che prendono l’idea dagli oceani tropicali. Precisamente, grazie alla Calipso srls, società di promozione turistica della famiglia Marini di Capestrano, da oggi il lago di Capodacqua può essere scoperto più da vicino in tutta sicurezza, a bordo di due trimarani elettrici.

Piccole imbarcazioni adatte allo spostamento e alla visita dei siti Unesco in grado di accostarsi senza alcun rumore né moto ondoso alle bellezze naturali, e a visione subacquea dalla cabina presente nella parte bassa.

Prenotazioni aperte per i tour che si terranno dal 1 luglio al 15 settembre contattando il numero 351-5072326 oppure scrivendo a calipso.capodacqua@gmail.com.

“Lavoreremo esclusivamente in questo periodo proprio per tutelare l’ambiente e proteggere così la nidificazione delle specie presenti” dice Graziano Marini, amministratore della società.

Il lago di Capodacqua, situato nell’omonima frazione di Capestrano (L’Aquila), che vuol dire sorgente del fiume, nasce da una diga artificiale costruita nel 1965 attorno alla terza sorgente del fiume Tirino, dominata dal Monte Scarafano. Raggiunge una profondità massima di otto metri e, in superficie, è visibile un antico colorificio che si incontrava lungo il percorso del tratturo magno.

La limpidezza dell’acqua, costante alla temperatura di otto gradi, e la presenza dei resti di due mulini di età medievale nel fondale gli hanno attribuito la definizione di Atlantide d’Abruzzo.

Per la salvaguardia ambientale e animale è previsto il divieto di balneazione. Il consiglio è quello di indossare scarpe con suole di gomma, un cappellino, e di portare con sé una crema protettiva solare. L’invito è quello di mantenere un tono di voce basso e tutti quei comportamenti idonei al rispetto della flora e fauna presenti.

Partecipare all’esperienza corrisponde a regalarsi un paio d’ore in un’oasi di assoluta pace, a contatto con sé stessi e con la natura circostante. Durante il giro in barca, è possibile ammirare le folaghe, i tuffetti, i germani e le gallinelle d’acqua, niente affatto disturbate dagli ospiti umani con i quali si scambiano reciproci sguardi di curiosità.

Sul pelo dell’acqua, ogni tanto, può posarsi una o più libellule sbarazzine che proseguono il loro volo assieme a delle farfalle variopinte. Le sfumature turchesi del lago diventano via via più verdi, non appena ci si avvicina ad un vero e proprio prato di sedanino selvatico: un manto morbido che ondeggia placido con il fluire della sorgente.

Sovrasta vigile, dall’altra parte delle colline in gran parte coltivate, il paese di Capestrano, le cui sagome diventano complici dei giochi di chiaroscuri, se si naviga al tramonto.

In barca sono suggestivi e sorprendenti il silenzio – interrotto esclusivamente dai versi degli uccelli e dal fruscio dei rami degli alberi adagiati come ad abbracciare il lago – e il profumo indimenticabile dello stesso. Gli occhi vengono appagati dagli specchi d’acqua che si creano, dalla loro ricerca in profondità di pietre e alghe.

I cinque sensi sono richiamati da questa escursione fino a renderla memoria di un territorio che merita attenzione, cura e valorizzazione continue.

Infine, il calendario eventi della Calipso è arricchito da quelli previsti nella loro area verde adiacente al lago, in collaborazione con Taste Abruzzo, come La scoperta dei tesori della Valle del Tirino, caccia al tesoro interattiva con degustazione finale dei prodotti enogastronomici locali; e i trekking a cavallo, rivolti a cavalieri esperti, partendo dalla Valle del Tirino fino a Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Rocca Calascio e Campo Imperatore.

Si possono seguire tutti gli aggiornamenti delle iniziative sulle pagine social della Calipso.

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