LA VENDEMMIA DEI PICCOLI, NEL PESCARESE UNA GIORNATA ALL’ARIA APERTA TRA FILARI E PIGIATURA


LORETO APRUTINO – Una giornata alla scoperta di tutte le fasi della vendemmia, dalla raccolta alla pigiatura. La Masseria Ciavolich di Loreto Aprutino (Pescara) torna a ospitare la Vendemmia dei Piccoli, iniziativa pensata per i bambini e le loro famiglie che avranno l’occasione di trascorrere una domenica a contatto con la natura.

L’appuntamento è per domenica 22 settembre, dalle ore 10. Fitto il programma della giornata. Si partirà con l’incontro in cantina e la colazione agricola. Alle 11 inizierà la vendemmia tra i filari, mentre alle 12 i bambini potranno cimentarsi nella pigiatura. Alle 13 è previsto il pranzo a sacco sul prato, per poi rilassarsi in campagna.

Alle 15,30, infine, ci sarà la visita guidata in cantina. Il costo complessivo della giornata è di 15 euro per gli adulti e di 10 euro per i bambini (include la colazione agricola, il pranzo a sacco, la visita guidata in cantina; da portare da casa un cambio per i bambini, asciugamani e pompierini per andare in vigna).

Un’iniziativa particolarmente apprezzata da adulti e bambini, quella della Vendemmia dei Piccoli, come racconta a Virtù Quotidiane Chiara Ciavolich.

“La Vendemmia dei Piccoli è nata qualche anno fa, nel 2014. Mia figlia aveva compiuto due anni e io volevo che si avvicinasse subito a questo mio mondo agricolo. Volevo che si avvicinasse lei, certo, ma molte altre mamme mi chiedevano di organizzare qualcosa anche per loro”.

Un’originale idea, proposta con un duplice obiettivo: “Avvicinare i bimbi alla campagna e alle nostre tradizioni e far rilassare le famiglie una domenica di settembre. La risposta del pubblico è stata eccellente. Fin dalle prime volte, abbiamo ricevuto tantissime richieste”.

I bimbi che partecipano alla vendemmia e alla pigiatura hanno, in media, dai due ai 12 anni e provengono dall’intero Abruzzo, in particolare da Pescara e Chieti. “La giornata inizierà alle 10, con il benvenuto e la colazione sul prato. Ci saranno caffè, succhi e i dolci fatti in casa dalla nostra signora Paola. Alle 11 è prevista la raccolta dell’uva tra i filari. Alle 12 ci sarà la pigiatura soffice nei tini con i piedini. Il pranzo al sacco è preparato da noi. La giornata finirà alle 17, dopo la visita alle cantine”.

Un’iniziativa che, dopo cinque anni, continua a riscuotere successo. Qual è il suo punto di forza? “L’esperienza vissuta. La libertà degli spazi e di movimento. Il picnic all’aria aperta. È una giornata spensierata in cui i bambini vivono la campagna in libertà. Fanno a vendemmia, pigiano l’uva e giocano con le galline e gli altri animaletti da cortile. Un’esperienza autentica. Il punto di debolezza, invece, è che non riusciamo a esaudire tutte le richieste che abbiamo. Non possiamo, a causa del legame che abbiamo con il meteo, fissare più di una data alla volta poiché, qualora piova, la data e, quindi, i prenotati, verranno spostati alla data successiva. Così finisce che basta un giorno di pioggia a far slittare tutte le prenotazioni. E a noi dispiace moltissimo”.