LE VIE DELLA TRANSUMANZA PATRIMONIO UNESCO, FOSSACESIA E VASTO ADERISCONO A PROGETTO

FOSSACESIA – Le località costiere di Fossacesia e Vasto (Chieti) hanno partecipato al workshop a San Giovanni Rotondo, per la firma del documento finale del progetto relativo alle Vie della Transumanza denominato “Le vie della Transumanza, Patrimonio della Cultura e dell’Umanità”, per la Candidatura UNESCO al Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.

L’incontro, organizzato dall’Asvir Moligal, capofila del tavolo tecnico internazionale, in collaborazione con i Comuni e i distretti urbani di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, patrocinato da Consiglio d’Europa, Regione Puglia, Puglia Promozione, Regione Molise, Fondazione Popoli e Territorio, Parco del Gargano, Borghi della Salute, Borghi d’Eccellenza, a loro volta partner del progetto, ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti, d’oltre Alpi e non solo, quali Uci, Assonautica, Geaco, già partner strategici del Programma, oltre la Fao, presente con la piattaforma mondiale del pastoralismo, all’Associazione Trashumancia y Naturaleza Spagnola e Vivi Appennino promotrice dell’Appennino Bike Tour.

L’Abruzzo è stato rappresentato oltre che dai centri di Vasto e Fossacesia anche dai Comuni di Sulmona, Celano, L’Aquila, Pescasseroli, Castel di Sangro.

Il progetto ha già ricevuto il placet del premier Giuseppe Conte che giorni addietro ebbe ad incontrare presso Palazzo Chigi la delegazione dell’Asvirmoligal e disporre della sua più totale partecipazione.

“È un piano che trova Fossacesia in perfetta sintonia con i suoi piani di sviluppo turistico, che stiamo portando avanti da tempo – sottolinea in una nota il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio presente al workshop di San Giovanni Rotondo -. L’idea di poter far parte di percorsi che dal Nord Europa scendono verso il Sud della nostra Penisola ci entusiasma, perché darà l’occasione a quanti intendono avventurarsi su queste millenarie strade, di poter apprezzare le nostre aree interne, luoghi religiosi di grande interesse e apprezzare i nostri prodotti enogastronomici”.

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