SLOW FOOD DAY, AL MERCATO CONTADINO DELL’AQUILA I PRODUTTORI DELLE COLLINE TERAMANE


L’AQUILA – Anche quest’anno torna lo Slow Food Day, la giornata che Slow Food dedica alla diffusione dei valori connessi al cibo buono, pulito e giusto per tutti.

Un evento a carattere nazionale che attraverserà tutte le piazza d’Italia per far scoprire ai cittadini la filosofia della chiocciola rossa, attraverso l’educazione alimentare, la tutela della biodiversità, la salvaguardia delle tradizioni agroalimentari e la lotta contro gli sprechi alimentari.

La Condotta dell’Aquila celebrerà questa giornata il 2 giugno, con un incontro tra mercati. Il Mercato contadino “Nutrire L’Aquila” ospiterà presso i suoi spazi il Mercato Itinerante della Terra (Mit) “Gabriele Marrangoni”.

Il Mit è una realtà associativa nata circa un anno fa da un gruppo di piccoli produttori agricoli delle colline teramane allo scopo di valorizzazione un’agricoltura contadina a carattere familiare, attenta alla sostenibilità non solo nel ciclo produttivo (chimica 0, plastic free, tutela della biodiversità) ma come impatto di vita sul pianeta.

Lo Slow Food Day aquilano sarà a tutti gli effetti una giornata d’incontro, sia alimentare che valoriale, durante la quale scopriremo insieme agli attivisti del movimento e ai produttori come fare a “mettere in tavola un futuro migliore”.

L’evento inizierà alle ore 11,00 e terminerà alle ore 17,00. Per l’occasione il Mercato contadino “Nutrire L’Aquila” rimarrà aperto.

Saranno allestiti stand anche all’esterno e organizzate delle degustazioni dei prodotti.

Alle ore 12,00 tutti i presenti saranno invitati a partecipare al flashmob che il Mit sta promuovendo come azione di sostegno all’avvio del decennio (2019-2028) sulla Agricoltura familiare, lanciato dalle Nazioni Unite. L’intento è di richiamare l’attenzione dei consumatori e della politica mondiale sul lavoro dei piccoli e piccolissimi produttori di tutto il mondo, i quali, oltre a produrre circa l’80% del cibo che mangiamo, sono custodi di biodiversità, di saperi tradizionali, di paesaggio rurale, promuovono la cultura contadina e sono parte attiva di una economia sostenibile.