TINDORA, I COSMETICI ALLO ZAFFERANO SI SVELANO IN GRANDE EVENTO ALL’EMICICLO


L’AQUILA – Partenza in grande per Tindora Cosmetics, la prima linea cosmetica biotecnologica che utilizza lo zafferano come ingrediente essenziale dei suoi prodotti.

L’azienda ha infatti presentato il proprio progetto e festeggiato con un coloratissimo buffet nella splendida cornice del palazzo dell’Emiciclo, a L’Aquila.

L’evento dal titolo “La bellezza nasce nel cuore d’Abruzzo” è iniziato, seppur con un notevole ritardo, con una presentazione nella sala interna del Palazzo, gremita di sostenitori dell’iniziativa, istituzioni e l’ospite d’onore della serata, la cantante Simona Molinari.

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha espresso tutto il suo apprezzamento per l’azienda. “Mi capita sempre più spesso di visitare le aziende del territorio – ha detto – e, insieme a quelle più grandi, mi interessano in particolare le piccole imprese, che in genere sono guidate da aquilani. Queste aziende sono la vera ossatura della città e del territorio perché sono quelle che piuttosto che delocalizzare si farebbero tagliare entrambe le mani. Sono coloro che hanno fatto della presenza in questa città una sorta di rivalsa nei confronti di mercati che diventano sempre più complicati”.

“L’Aquila è una città viva, una città che ha fame di vita – ha aggiunto il primo cittadino – e se lo è, è proprio grazie a queste persone che non si arrendono e che hanno voglia di portare il nome della città e del suo territorio in giro per il mondo anche per affermare e per riaffermare l’orgoglio di essere figli di questa terra”.

E di terra ha parlato anche la storica dell’arte Giovanna Di Matteo che ha ricordato come L’Aquila, già nel Duecento, grazie alla sua posizione ed alla ricchezza della sua terra, fosse un mercato internazionale e come nei secoli si fosse arrivato ad avere un artigianato potentissimo che lavorava le sue materie prime.

“Credo – ha affermato – che oggi un’operazione come questa sia straordinaria perché abbiamo bisogno di conoscere la forza di questo territorio e cominciare a proporla agli altri, per tornare ad essere propositivi”.

Emozionata l’imprenditrice ed ideatrice del progetto, Fiorella Bafile, ha raccontato di come la sua azienda abbia subito un duro colpo dopo il sisma del 2009 e di come l’idea di investire sul territorio sia nata dalla volontà di suo figlio, Matteo Iannucci, di non voler abbandonare la città per costruirsi un futuro.

Dopo un video di presentazione della linea, realizzato da Massimo Molinari, è stata data parola al chirurgo plastico Paolo Vittorini che ha illustrato cosa avviene alla nostra pelle quando si invecchia.

Un po’ deludente, dopo una comunicazione così accurata, mostrare come esempi solo foto di donne, senza alludere ad un possibile uso anche da parte degli uomini: una scelta di marketing del tutto condivisibile ma che non si dimostra così al passo con i tempi, trattandosi di prodotti per la cura della pelle.

L’evento è proseguito con buffet e musica dal vivo, un’occasione per molti di ammirare lo splendido “giardino di inverno”, nuova chicca del palazzo, scavato sotto quella che era un tempo la sala Michetti.

Fiori e piante hanno invaso anche i tavoli, in perfetto accordo con la varietà di cibo esposta: formaggi da gustare con salse e marmellate, prosciutto tagliato sul momento ma anche pesce, riso, sushi, cous cous, frutta e centrifughe. Tra i dolci, torna invece il motivo dell’oro, usato per decorare ed impreziosire: l’etimologia del nome del brand viene infatti da “indorare”, rivestire di uno strato d’oro.