TORNIMPARTE E I SUOI GIOIELLI, DALL’ANTICA FIERA A UN NUOVO MODELLO DI TURISMO


TORNIMPARTE – Un momento storicamente centrale dell’economia del territorio che rivive sottoforma di rievocazione, tra odori e sapori d’un tempo andato. È l’Antica Fiera dell’Addolorata, istituita nel 1868, che domenica prossima, 20 ottobre, torna a Villagrande di Tornimparte (L’Aquila).

Preceduta da una serie di eventi di approfondimento del patrimonio storico-architettonico, culturale e ambientale del comune montano, la fiera vuole stimolare la riflessione sulle problematiche dell’allevamento e dello sviluppo del territorio.

“Grazie all’intuizione della legge Barca di riservare una quota delle risorse destinate alla ricostruzione post-terremoto allo sviluppo economico, stiamo predisponendo un progetto di valorizzazione che si basa su un cammino turistico che coinvolge 8 comuni a ovest dell’Aquila”, illustra il sindaco Giacomo Carnicelli a Virtù Quotidiane, “il cammino deve essere non il fine ma il mezzo, l’infrastruttura su cui leghiamo, ad esempio, un paniere dei prodotti, stimoliamo la costituzione di un’associazione di produttori, realtà molto fragili che spesso da sole non riescono a proporsi all’esterno”.

“Sto pensando di realizzare un museo naturale, all’aperto, che ripercorra i sentieri dei carbonai”, afferma Vincenzo Gianforte, cultore di storia e tradizione locale, ricordando lo storico legame del paese coi boschi che lo circondano.

La settimana di eventi a Tornimparte è iniziata oggi, Festa dell’Addolorata, con l’inaugurazione di Fier’Arte e Cultura in Fiera, una mostra d’arte diffusa e uno spazio a cura delle associazioni culturali di Tornimparte, e la tavola rotonda su Saturnino Gatti nella Chiesa di San Panfilo, considerata la Cappella Sistina d’Abruzzo, che ha peraltro costituito il primo evento di “Saturnino”, un progetto di valorizzazione proposto nell’ambito del programma Restart (fondi post-sisma destinati alla ripresa socio-culturale).

Domani, mercoledì 16 ottobre, alle ore 18,00, “Gli Usi Civici tra Boschi e Pascoli”, un tavolo intorno al quale siederanno istituzioni, operatori, associazioni di categoria e tecnici per confrontarsi sul futuro delle proprietà condivise.

Giovedì 17, alle ore 18,00 “Mirum Iter – la Montagna tra Storia Cultura e Futuro”, un percorso ideale che parte dalle opportunità offerte dagli strumenti normativi attuali, passa attraverso le iniziative che stanno mettendo in campo gli enti locali e termina con una visione del futuro che non dimentica la storia dei luoghi.

Venerdì 18 alle ore 10,00 “La Fiera nella scuola”, un momento di incontro tra gli alunni e un gruppo di “storici” per raccontare come era l’Antica Fiera in passato e come la vedono in futuro i piccoli cittadini.

Sabato 19, alle ore 10, una camminata nel bosco darà l’occasione di visitare luoghi che sono, forse, dimenticati ma che sono parte della storia di Tornimparte. Poi, nel tardo pomeriggio, “Aspettando la Fiera” in piazza, intorno al fuoco, tra castagne e vin brulè.

Domenica, infine, dalle ore 8,00 in poi, il mercato, la mostra mercato del bestiame, lo spazio culturale, tanto spazio destinato ai prodotti locali, lo show cooking con i prodotti del paniere, l’ormai tradizionale mostra micologica a cura della sezione “Valforana” del Gruppo ecologico micologico abruzzese (Gema) e tanto altro.