TORNIMPARTE E SATURNINO GATTI, UN LEGAME LUNGO CINQUECENTO ANNI CHE DIVENTA DOCUMENTARIO


TORNIMPARTE – Un documentario che racconta la grande bellezza della Chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte (L’Aquila), per i preziosi affreschi di Saturnino Gatti definita la Cappella Sistina d’Abruzzo, per celebrare uno dei gioielli delle aree interne.

Porta la firma di Luca Cococcetta, che Virtù Quotidiane ha incontrato alla vigilia dell’Antica Fiera dell’Addolorata, in programma domenica prossima, 20 ottobre: un momento storicamente centrale dell’economia del territorio che rivive sottoforma di rievocazione, tra odori e sapori d’un tempo andato.

“Una produzione ispirata alla pubblicazione del compianto Ferdinando Bologna, che aveva appena scritto un libro molto approfondito su Saturnino Gatti”, spiega Cococcetta, “e poi volevo poi raccontare da tempo questa bellezza troppo poco nota del nostro territorio”.

Dopo aver incontrato il sindaco, Giacomo Carnicelli, e Vincenzo Gianforte, cultore di storia e tradizioni locali, e raccolto le testimonianze degli allevatori Erminio Panella e Giovanni Di Battista, un focus quindi sui beni storico-architettonici del paese, al centro di uno degli eventi che hanno riempito la settimana che precede l’evento fieristico.

“Proseguiamo nella promozione di questa chiesa affinché diventi centro di attrazione”, dice Giuseppe Spagnoli, consigliere comunale, che pone l’accento anche sull’importanza di valorizzare boschi e pascoli, anche perché “il numero di capi non è diminuito, anzi. Si è trasformato da un allevamento familiare a imprenditoriale con numeri cospicui”.

La settimana dell’Addolorata a Tornimparte è iniziata martedì con l’inaugurazione, martedì, di Fier’Arte e Cultura in Fiera, una mostra d’arte diffusa e uno spazio a cura delle associazioni culturali di Tornimparte, e la tavola rotonda su Saturnino Gatti nella Chiesa di San Panfilo, considerata la Cappella Sistina d’Abruzzo, che ha peraltro costituito il primo evento di “Saturnino”, un progetto di valorizzazione proposto nell’ambito del programma Restart (fondi post-sisma destinati alla ripresa socio-culturale).

Ieri è stata la volta di “Mirum Iter – la Montagna tra Storia Cultura e Futuro”, un percorso ideale che parte dalle opportunità offerte dagli strumenti normativi attuali, passa attraverso le iniziative che stanno mettendo in campo gli enti locali e termina con una visione del futuro che non dimentica la storia dei luoghi.

Oggi, venerdì 18 alle ore 10,00 “La Fiera nella scuola”, un momento di incontro tra gli alunni e un gruppo di “storici” per raccontare come era l’Antica Fiera in passato e come la vedono in futuro i piccoli cittadini.

Domani, sabato 19, alle ore 10, una camminata nel bosco darà l’occasione di visitare luoghi che sono, forse, dimenticati ma che sono parte della storia di Tornimparte. Poi, nel tardo pomeriggio, “Aspettando la Fiera” in piazza, intorno al fuoco, tra castagne e vin brulè.

Domenica, infine, dalle ore 8,00 in poi, il mercato, la mostra mercato del bestiame, lo spazio culturale, tanto spazio destinato ai prodotti locali, lo show cooking con i prodotti del paniere, l’ormai tradizionale mostra micologica a cura della sezione “Valforana” del Gruppo ecologico micologico abruzzese (Gema) e tanto altro.