AL GSSI DELL’AQUILA UNO SPETTACOLO E UN LIBRO CHE RACCONTANO LA GRANDE SCIENZA


L’AQUILA  – “Metti una sera la grande fisica a L’Aquila” è il titolo del doppio appuntamento, gratuito e aperto alla cittadinanza, che avrà luogo lunedì 25 novembre nell’auditorium del Gssi-Gran Sasso Science Institute dell’Aquila in via Michele Iacobucci 2.

Alle 18,30 andrà in scena lo spettacolo teatrale Amaldi l’italiano, un monologo ispirato al grande fisico Edoardo Amaldi, scritto da Corrado Calda e Giusy Cafari con la collaborazione di Giovanni Battimelli, professore di storia della fisica all’università di Roma “La Sapienza”, e di Ugo Amaldi, già professore di fisica medica all’università di Milano-Bicocca e figlio di Edoardo.

L’autore e attore Corrado Calda vestirà i panni dello scienziato, scomparso il 5 dicembre del 1989, che fu tra i giovani ricercatori del gruppo di Enrico Fermi, passati alla storia con il nome “i ragazzi di Via Panisperna”, ma anche uno dei padri fondatori del Cern, dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Infn (Istituto nazionale fisica nucleare), e tra i pionieri della ricerca sulle onde gravitazionali.

Sullo sfondo, gli anni della Seconda guerra mondiale, le leggi razziali che spinsero Fermi a emigrare negli Stati Uniti e il dilemma di molti scienziati, e dello stesso Amaldi, riguardo al contributo da dare alla realizzazione della bomba atomica. Quindi il Dopoguerra e la ricostruzione, non solo delle città ma anche di una popolazione europea devastata dal conflitto.

Lo spettacolo “Amaldi l’italiano” è stato già rappresentato su molti palcoscenici in Italia e all’estero – grande successo ha riscosso proprio al Cern di Ginevra – ed è adatto a un pubblico dai 12 anni in su.

Il monologo sarà preceduto, alle 17,00, dalla presentazione del libro Il Cern e il Bosone di Higgs di James Gillies, già in distribuzione nelle principali librerie. Gillies racconta la storia avvincente della fisica delle particelle dalla Grecia antica fino al Cern e alla scoperta del bosone di Higgs, annunciata a Ginevra nel 2012. Una delle più ambiziose imprese scientifiche del nostro tempo, di cui lo stesso Gillies, a capo della comunicazione del Cern fino al 2016, è stato testimone oculare.

Il libro è il primo volume di una collana di divulgazione, La farfalla di Lorenz, che l’editore aquilano Textus ha affidato a Paola Catapano, capo del servizio di produzioni audiovisive del Cern, con la consulenza scientifica di Eugenio Coccia, rettore del Gssi.

Oltre agli stessi Catapano e Coccia, alla presentazione saranno presenti Stefano Ragazzi, direttore dei laboratori nazionali del Gran Sasso Infn, e Stefania De Nardis, direttrice di Textus Edizioni.

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