CARLO MARIA MARCHI PREMIATO A CAVALLARI DI PIZZOLI CON UN RICONOSCIMENTO LETTERARIO


PIZZOLI – Sabato ci sarà la cerimonia di premiazione del concorso letterario di Cavallari di Pizzoli (L’Aquila). Tra i premiati anche Carlo Maria Marchi con il racconto C’è una gran differenza tra il soffrire e il veder soffrire.

Marchi è nato a Roma nel 1951 ed è stato docente universitario. Ha pubblicato Sotto un cavolo (Spazioarte, 2001), Nascondere l’uomo (Spazioarte, 2002), L’acqua di pietra (Spazioarte, 2005), Sismi dell’anima (OneGroup, 2011), Una spiga di grano (Leonida, 2014), Quattro asparagi in fila (Leonida, 2015), La mamma di qua e la mamma di là (Leonida, 2015), Il profumo del vicolo (Leonida, 2017).

Ha avuto molteplici riconoscimenti letterari. Protagonista di Pescatore di orme, uno dei suoi lavori più recenti, è Vito Mango: ha un dolore, una sofferenza che gli toglie il fiato, il gusto, l’olfatto.

Un dolore che gli impedisce di vivere. Al suo esilio volontario a Tritone non ne sa cogliere il fascino primitivo, non è pronto a farlo, ma la magia del luogo e dei suoi abitanti lo catturano un giorno alla volta, finché “i sensi e le percezioni tornano, trascinati dal mare e dal vento, da un orizzonte pieno di incognite e vuoto di certezze, in un incedere sempre più sicuro su una battigia dove le orme del passato vengono cancellate dalle onde della vita, per lasciare piccoli segni, ricordi indelebili.