“CHIETI CLASSICA”, CONCERTO-SORPRESA DEL SOPRANO ELIRAZ CARMELI CHIUDE LA RASSEGNA


CHIETI – Si è conclusa nel migliore dei modi la seconda edizione di Chieti Classica con quasi 100 artisti da tutto il mondo, 11 concerti in 6 luoghi-palcoscenico tra i più identitari del centro storico e un totale di circa 2500 partecipanti tra spettatori, partecipanti alle masterclass e alle attività pomeridiane.

In piazza Vico, il 30 luglio, non è mancato un concerto-sorpresa con la soprano Eliraz Carmeli, moglie di Zvi, ospite del festival, che è arrivata a Chieti da Gerusalemme pronta ad intonare Salve o Regina e guadagnarsi così lo stupore e la meraviglia del numeroso pubblico presente.

Il concerto finale, l’altro ieri, 31 luglio, si è invece tenuto nel Palazzo del Governo, dove si sono susseguiti due set incantevoli. Si sono esibiti, in diversi momenti, il violoncellista Romain Garioud, la flautista Rita D’Arcangelo, il violista Zvi Carmeli e i direttore artistico, Giuliano Mazzoccante, al pianoforte.

Tra i giovani allievi delle masterclass hanno invece suonato Belle Ting (violino, Taiwan) e Asia Di Gianvittorio (pianoforte, Italia), oltre ad altri giovani musicisti provenienti da Francia, Lettonia, Giappone, Danimarca. Musiche di Schumann, Saint-Saens, Hoffmeister e Szymanowski.

I concerti si sono svolti alla presenza di numerose autorità, tra queste il padrone di casa, il prefetto Giacomo Barbato – al quale è stata conferita anche un targa per “profonda stima e gratitudine” dall’associazione ArtEnsemble (presieduta da Mazzoccante) – e il questore Ruggiero Borzacchiello.

Tra gli altri presenti, il direttore amministrativo del Marrucino, Cesare Di Martino, il direttore del Museo Universitario, Luigi Capasso, il rettore del Convitto Nazionale, Paola Di Renzo, l’assessore Antonio Viola del Comune di Chieti, Daniele Giangiulli della Confartigianato e Mariapaola Lupo di Confarte.