CONCERTO DELLA SINFONICA DEL CONSERVATORIO APRE L’ANNO ACCADEMICO DEL “BRAGA” DI TERAMO


TERAMO – Sarà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio statale di Musica “Gaetano Braga” di Teramo diretta dal maestro Simone Genuini, nell’ambito della rassegna ‘Braga per il Sociale’, la protagonista domani, giovedì 28 novembre, alle ore 21, del Concerto d’apertura dell’anno accademico del Conservatorio.

L’evento, che vedrà la partecipazione, insieme ai docenti del Dipartimento jazz, anche dei ragazzi della Casa Famiglia ‘Madre Ester’ di Scerne di Pineto e della Comunità ‘Sirena’ di Tortoreto, oltre che degli anziani della casa di riposo ‘La Pineta’ di Pescara e di alcuni detenuti del carcere di Teramo, si svolgerà nel Teatro Comunale e proporrà un repertorio estremamente variegato, da Beethoven a Lucio Dalla a Celentano, quale momento conclusivo del percorso portato avanti nel corso dell’anno all’interno delle strutture e che riprenderà nel 2020.

“Quello promosso e portato avanti dal nostro Conservatorio – ha spiegato il direttore del Braga Federico Paci – è un progetto molto ambizioso, che ha permesso ai nostri docenti e soprattutto ai ragazzi di confrontarsi con un mondo molto difficile, quello fatto di emarginazione e spesso isolamento dal contesto sociale, ovvero il mondo della reclusione, in cui vivono centinaia di persone che stanno pagando con la perdita della propria libertà personale l’aver commesso errori, comunque gravi”.

“Ma anche il mondo dei bambini ospiti all’interno di Case famiglia, o dei pazienti ricoverati in ospedale, dunque persone che vivono una condizione di disagio che pure con la musica abbiamo cercato di alleviare, infine anche con il mondo degli anziani che trascorrono la propria terza età in una residenza specifica, e che comunque devono continuare a coltivare una rete di relazioni e di interessi. Il ‘Braga’ ha voluto divenire parte di questi percorsi attraverso la musica che rappresenta, sicuramente, un linguaggio universale, capace di unire, di comunicare, di restituire emozioni e il successo riscosso è stato straordinario per la partecipazione attiva e convinta anche dei detenuti di massima sicurezza. E proprio per la rilevanza che tale iniziativa ha avuto nell’ambito dei nostri programmi di lavoro, abbiamo scelto di individuare, nel momento conclusivo della terza edizione del progetto, il classico Concerto di apertura del nuovo Anno Accademico, mettendo in luce i frutti maturati in questo periodo e la necessità di dare seguito al cammino iniziato”.

“Il progetto – ha proseguito il maestro Tatjana Vratonjic, vicedirettore del Conservatorio ‘Braga’ e responsabile del programma stesso – ha visto il coinvolgimento e la partecipazione dei docenti del Dipartimento di Jazz i quali hanno tutti garantito la propria immediata e completa disponibilità per seguire tutti i soggetti coinvolti, impartendo loro lezioni e seguendo le prove per la preparazione dei nostri ‘concertisti in erba’. Il nostro obiettivo è stato quello di inserire in maniera prepotente l’elemento sociale in un Istituto formativo musicale come il nostro abbattendo le eventuali barriere e stabilendo un contatto tangibile tra le nostre aule e quelle realtà, spesso dure, che ci circondano ogni giorno. E infatti, oltre che in carcere, i nostri docenti e studenti sono entrati anche nell’ospedale di Teramo portando dentro il nosocomio, lungo i suoi corridoi, la rassegna ‘Concerti in corsia’, anche in questo caso grazie alla disponibilità dei primari, che ci hanno accolto a braccia aperta, permettendoci di tenere spettacoli nei reparti di Oncologia, Psichiatria, nell’Hospice, che ospita i malati terminali, in Pediatria. Il nostro scopo è quello di unire, di abbattere le divisioni, portando i ragazzi anche nei luoghi in cui c’è sofferenza perché la conoscenza fa parte del processo di crescita formativa”.

Domani, giovedì 28 novembre, l’evento prenderà il via alle ore 21 e la serata sarà dedicata alla raccolta fondi per la Comunità Educativa per Minori ‘Sirena’ di Tortoreto.

Sotto i riflettori ci sarà l’Orchestra Sinfonica del ‘Braga’ diretta dal maestro Simone Genuini, con i docenti del Dipartimento di Jazz, ovvero Toni Fidanza al pianoforte, Franco Pellegrini alla chitarra, Claudio Marzolo al basso e Davide Ciarallo alla batteria, Mauro Natali il fonico.

Presenteranno la serata Alessia Martegiani e Andrea Di Sabatino.

Il programma si aprirà con l’Ouverture Coriolano di Ludwig van Beethoven; ‘West Side Story Suite’, arrangiamento di Luca Petrongari, di Leonard Bernstein; Volo Assan eseguita dai Ragazzi di Madre Ester; il canto abruzzese ‘Vola Vola’ di Guido Albanese e Luigi Dommarco, eseguita dal Coro degli anziani della Casa ‘La Pineta’; una fantasia di canzoni italiane, arrangiate da Simone Piccirilli; ‘Caruso’ di Lucio Dalla; ‘O surdato ‘nnamurato’ di Aniello Califano ed Enrico Cannio; ‘Azzurro’ di Adriano Celentano; ‘Funiculì Funiculà’, eseguita dai detenuti del Carcere di Teramo di Giuseppe Turco e Luigi Denza.