“COSÌ È LA VITA” A CAMPO IMPERATORE, QUANDO ALDO, GIOVANNI E GIACOMO SI INNAMORARONO DELL’ABRUZZO


L’AQUILA – 1998, era l’inizio di una calda serata d’estate a L’Aquila, di quelle rare nelle quali non dovevi portarti nemmeno il maglioncino sulle spalle, con il ciclomotore rigorosamente appoggiato a qualche muretto per evitare che le coppiette ci si sedessero sopra ad amoreggiare: per fare presto e raggiungere più facilmente la “movida” di San Biagio si usava “tagliare” per i vicoli attraverso Via Roma, ma quella sera, sbucando frettolosamente in una deserta Piazza San Pietro, avreste invece incontrato Aldo, Giovanni e Giacomo proprio sotto la facciata della chiesa, chi stravaccato per terra, chi allungato sui maestosi leoni romani di pietra.

Alzi la mano chi non si è mai messo a cavalcioni su quegli splendidi felini marmorei, ma onestamente incontrare tre attori famosi, all’epoca erano veramente all’apice del successo, a cavalcioni di un leone e con i cartoni della pizza e le Peroni familiari per terra, non era cosa comune.

In quel momento erano soli, rilassati, sorridenti. Oggi il cinema e le celebrità hanno regole che sicuramente impediscono quel loro bel momento di relax, basterebbe uno scatto di un cellulare a dare il via ad un frenetico e distruttivo tam tam mediatico.

Poi, qualche giorno dopo si venne a sapere che a poche decine di metri dalla Piazza, precisamente dentro l’ex carcere di San Domenico, c’era il blindatissimo set del loro nuovo film in lavorazione, Così è la vita, con l’uscita prevista per Natale.

Reduci dal grandissimo successo ottenuto in televisione con Mai dire Gol e al cinema con il film d’esordio, Tre uomini e una gamba, nel 1998 i tre artisti avevano giustamente deciso di continuare l’avventura cinematografica, ancora affiancati da Massimo Venier alla regia e dall’attrice Marina Massironi nella recitazione.

Inutile dire che la decisione fu ancora una volta azzeccata perché Così è la vita fu il maggiore incasso della stagione cinematografica 98/99 con 45 miliardi di incasso.

Rispetto al film precedente questa nuova pellicola si discostava dalla commedia tradizionale, proponendo una curiosa e vincente miscela di azione pura alternata a momenti più riflessivi e poetici, a tratti quasi surreali.

In pochi forse sanno che la pellicola ha anche un sottotitolo, non sempre evidenziato, e cioè “Una storia vera”, forse inserito ironicamente dal trio proprio perché la vicenda ha trame talmente inverosimili da non poter essere per nulla ispirate a fatti realmente accaduti.

La narrazione della storia iniziava a Milano, con scene in esterni realmente girate nel capoluogo lombardo, a Corso Sempione e davanti al Carcere di San Vittore, ma usando anche alcune location in realtà situate a Roma, come avviene per la casa del poliziotto Giacomo, in Via Galileo Ferraris, e per la scena del rapimento dell’inventore Giovanni, in Piazza Bernini.

Eccettuate poi alcune riprese a Bracciano, il resto del film venne completamente girato nell’Abruzzo aquilano: nel complesso di San Domenico per le scene con Aldo recluso, nelle quali recitarono anche diverse comparse aquilane, a Roccaraso (L’Aquila) per la suggestiva sequenza del cimitero, che venne completamente creato per l’occasione, e poi a Campo Imperatore, sulla Strada 17 bis, per le lunghe e ripetute riprese con inseguimenti.

Proprio durante uno di questi ciak spettacolari, ad Arischia, nel pomeriggio del 18 agosto del 1998, si verificò un pauroso incidente che coinvolse un elicottero e un’automobile di scena, la quale, toccata dal velivolo abbassatosi per una improvvisa avaria al motore, si ribaltò fortunatamente senza conseguenze gravi per chi era all’interno.

Anche il suggestivo finale nel quale i protagonisti si ritrovano davanti all’ingresso del Paradiso fu girato a Campo Imperatore: se volete ritrovarlo con precisione le coordinate Gps sono: 42°23’37.42 N e 13°33’50.45 E.

Per realizzare la colonna sonora fu chiamata la nota rock band dei Negrita, che utilizzò brani come Mama maè, Cambio, Pulp, Heaven e Hollywood: la band rimase talmente impressionata dalla ruvida bellezza di Campo Imperatore a tal punto da ritornarci nel 2013, per ambientarvi il videoclip del brano La tua canzone.

“Aldo, un detenuto di mezza tacca che deve essere scortato in tribunale, a Milano, riesce ad impossessarsi della pistola del poliziotto Giacomo e prende come ostaggio Giovanni, un inventore di giocattoli che si era avvicinato all’auto sequestrata: i tre si ritrovano in una fuga rocambolesca e senza meta, durante la quale incontrano una ragazza dai molti misteri, Clara, aiutano una donna a partorire, scampano miracolosamente ad una esplosione e trascorrono una notte in uno strano cimitero. Tornati a Milano la ragazza aiuta i tre a risolvere i loro problemi ma alla fine rivela loro una incredibile sorpresa…”.

Regia: Massimo Venier, Aldo, Giovanni e Giacomo
Sceneggiatura: Graziano Ferrari, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Massimo Venier, Aldo, Giovanni e Giacomo
Fotografia: Gianni Fiore Coltellacci
Montaggio: Marco Spoletini
Musiche: Negrita
Interpreti: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marina Massironi, Antonio Catania, Big Jimmy, Francesco Pannofino, Elena Giusti, Giovanni Cacioppo, Gianfranco Mattioli, Carlina Torta.

*critico cinematografico

LE FOTO