CRONACHE, DOCUMENTI E MENÙ NELLA STORIA D’ABRUZZO NEL LIBRO DI ALESSANDRA GASPARRONI


TERAMO – Ben 368 pagine ricche di illustrazioni su carta naturale di pregio, interamente dedicate all’alimentazione nella storia abruzzese tra il XII secolo e gli anni ’50 del Novecento.

È A tavola con il tempo. Cronache, documenti e menù nella storia d’Abruzzo e oltre di Alessandra Gasparroni con un contributo di Luciana D’Annunzio (Ricerche&Redazioni) e sarà presentato a Teramo lunedì prossimo, 16 dicembre alle ore 18,00 nella sala polifunzionale della Provincia in via Comi.

L’attenzione dell’antropologa Gasparroni e dell’archivista di Stato Luciana D’Annunzio si è focalizzata su pranzi e banchetti celebrati nelle città ma anche nelle località minori della regione, con un occhio di riguardo a quelle dell’area Teramana, tanto nei palazzi quanto nelle residenze di personaggi illustri in occasioni diverse.

Celebrazioni istituzionali, banchetti di parata, pranzi nuziali, gare gastronomiche e molti altri avvenimenti hanno permesso di seguire il divenire storico attraverso il cibo. L’attenta analisi storico-antropologica è stata condotta ad ampio spettro indagando su testi, articoli specialistici e attingendo a una documentazione d’archivio per lo più inedita, particolarmente ampia e variegata mai messa insieme prima d’ora, tratta da archivi pubblici e privati, laici ed ecclesiastici.

Alla presentazione del volume, la cui pubblicazione si deve al Gruppo Medico D’Archivio, interverranno insieme con l’antropologa Gasparroni e con l’archivista di Stato D’Annunzio, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il rettore dell’Università degli studi di Teramo Dino Mastrocola e Claudio D’Archivio, direttore scientifico dell’omonimo Gruppo Medico.

Modera lo storico Sandro Galantini.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.