DA TERRA FERITA A TERRA RIGENERATRICE, INCONTRO ALL’AQUILA CON ASPIC E RETI DI PROTEZIONE CIVILE


L’AQUILA – Dalla terra che ferisce alla terra che è fonte di rinascita. Questo il tema del confronto promosso da Claudia Montanari, presidente e co-fondatore con Edoardo Giusti dell’Aspic (Associazione per lo sviluppo psicologico dell’individuo e della comunità) e Ugo Gentile, responsabile delle Emergenze dell’associazione di protezione civile Prociv – Italia Camelot – Him.

Una tavola rotonda dal titolo “Fare rete: istituzioni, volontari, professionisti del soccorso, operatori del settore, associazioni si incontrano” che si terrà venerdì 31 maggio dalle 15,30 alle 18,30 a L’Aquila, a palazzo Fibbioni.

La tavola rotonda si inserisce nel più ampio progetto “L’Aquila 10 anni dopo – Madre terra: da terra ferita a terra generatrice” il cui obiettivo è quello di realizzare, oltre che un evento commemorativo del decennale della tragedia che ha colpito l’Aquila il 6 aprile 2009, anche e soprattutto un’occasione di incontro e confronto che possa dar vita a una rete e una progettualità che proseguano nel tempo, in favore del territorio e della popolazione Aquilana.

“Siamo particolarmente sensibili”, spiega Gentile, “alla commemorazione del decennale in quanto tutti noi siamo stati attivi, nei diversi ambiti di competenza, nell’emergenza che ha colpito il territorio abruzzese nel 2009. Come promesso a suo tempo, il nostro impegno non sarebbe finito quando sarebbero state ‘smontate le tende’ e i riflettori sarebbero stati spenti”.

“Siamo fermamente convinti”, dichiara Montanari, “che la rinascita del territorio dipenda dal “fare rete”, perché è solo attraverso iniziative di partenariato, attività di collaborazione, progettazioni congiunte che è possibile fare la differenza e restituire le ricchezze de L’Aquila alla sua comunità”.

Lo scopo della Tavola rotonda è in linea con l’idea di fondo di “fare rete”, creare un contesto di scambio e di condivisione sulle modalità di prevenzione e gestione delle emergenze nonché sulle possibili strategie nella gestione della prevenzione, dell’emergenza e della ricostruzione.

La presenza e partecipazione di protezione civile, volontari, operatori del soccorso, professionisti del supporto psico-sociale ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della gestione delle emergenze in un’ottica di prevenzione, articolata nei suoi diversi livelli.

Alla tavola rotonda sono invitati a partecipare tutti i cittadini interessati, affinché possano farsi portavoce di quella cittadinanza attiva che fa la differenza tra una comunità impotente e una comunità resiliente, empowered ed empowering.

1-2 Giugno: Cism “Critical Incident Stress Management”. Nelle due giornate successive all’evento i volontari e gli operatori interessati si incontreranno e avranno la possibilità di partecipare al corso di formazione Cism – Critical Incident Stress Management, un noto protocollo clinico di prevenzione e trattamento delle reazioni psicologiche potenzialmente traumatiche a fronte di eventi critici.

Sviluppato dal lavoro di Jeffrey T. Mitchell, il Cism rappresenta uno degli strumenti d?intervento della psicologia dell’emergenza più noti e diffusi a livello mondiale.

Essendo il protocollo Cism basato sulla figura fondamentale del “pari” ovvero del collega qualificato a riconoscere i sintomi da stress in se stesso e negli altri, esso è accessibile anche a tutti coloro che operano per professione o per volontariato in contesti esposti maggiormente al rischio di eventi critici, come infermieri-medici, membri delle forze armate e forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari che operano in prima linea nell’aiuto del prossimo. Il corso è accreditato presso l’Icisf (International Critical Incident Stress Foundation).

PROGRAMMA DELLA TAVOLA ROTONDA
31 Maggio 2019 – “L’Aquila 10 anni dopo. Madre Terra: da terra ferita a terra generatrice”

Apertura dei lavori: saluti Claudia Montanari, presidente U.P.Aspic (Università Popolare del Counselling). Modera Angela Ciano, giornalista. Proiezione video “Portaci il cuore” a cura di Luca Antonetti e Gemma Maria La Cecilia, regista e attrice aquilani. Il contributo delle istituzioni Stefania Pezzopane, deputata della Repubblica, Francesco Bignotti, assessore Politiche sociali Comune, Emanuele Imprudente, vice presidente Regione Abruzzo. Monologo “Negazione” a cura di Roberto Ianni e Benedetta Talluto, regista e attrice aquilani.

L’importanza di fare rete: professionisti e protezione civile Valeria Ciciotti, Cristina Milani, psicoterapeute aquilane Ugo Gentile, responsabile Emergenze Camelot-Him e presidente regionale Prociv Italia Lazio; Emilio Garau, presidente Nazionale Prociv Italia; Florinda Barbuto, Referente Aspic Emergenza Testimonianze Sergio Bianchi, Associazione vittime universitarie sisma 6 aprile 2009 Federico Vittorini, figlio e fratello aquilano.

Le forze dell’ordine e gli operatori del soccorso vigili del fuoco: Daniele Centi, dirigente Direzione regionale V.V.F. Abruzzo; Dante Ambrosini, Direttore regionale V.V.F. Abruzzo; Roberto Lupica, ex comandante V.V.F. L’Aquila; Berardino Beccia direttore ginnico sportivo vice dirigente V.V.F.; Andrea Bonano, vigile del fuoco, Psic. Guardia di Finanza: rappresentanti Comando Provinciale L’Aquila Maria Teresa Letta, vice presidente Croce Rossa Italiana, Massimo Casacchia, professore di Psichiatria Università degli Studi dell’Aquila

Domande e riflessioni dei partecipanti in chiusura dei lavori Claudia Montanari, presidente U.P.Aspic – Chiara Coletta, presidente Aspic Psicologia L’Aquila.

Intervengono nel confronto: Letizia Verzulli, adolescente aquilana Alessandro Sirolli, Associazione Urban Center L’Aquila. Massimo De Santis, psicologo-psicoterapeuta Emergenza AIGESFOS; capitano Giuseppe Bavaro, Scuola Ispettori e Sovrintendenti Guardia di Finanza, L’Aquila. Vinicio Cipolloni, tesponsabile Servizio Protezione Civile San Benedetto. Rossella Iannarelli, Presidente Rotary L’Aquila Dario Verzulli, Associazione Autismo Abruzzo Onlus Elleapostrofoa, L’Aquila.