GRANDI CLASSICI E GIOVANI TALENTI NEL SEGNO DI BEETHOVEN PER LA STAGIONE CONCERTISTICA DELLA SINFONICA ABRUZZESE


L’AQUILA  – Il grande repertorio sinfonico, celebri interpreti del concertismo internazionale, giovani talenti italiani e importanti collaborazioni legate a progetti discografici.

Questi gli ingredienti principali che contraddistinguono il cartellone di eventi della 45 esima stagione concertistica dell’Istituzione sinfonica abruzzese, diretta dal maestro Ettore Pellegrino, presentato questa mattina a Palazzo Fibbioni all’Aquila dal presidente Antonio Centi e dal segretario generale Giorgio Paravano, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, e dei parlamentari Gaetano Quagliariello e Stefania Pezzopane.

Una stagione ricca e variegata, con concerti che impegneranno le piazze principali della regione, importanti produzioni fuori Abruzzo e la presenza di straordinari interpreti del panorama concertistico nazionale, tra tutti il pianista di fama internazionale Michele Campanella, che nasce nel segno di L. van Beethoven, di cui nel 2020 ricorre il 250 esimo anniversario dalla nascita, celebrato con il Ciclo Beethoven 2020, che ripercorrerà alcune delle pagine più importanti del repertorio sinfonico del genio di Bonn.

Non manca nel programma lo spazio dedicato ai giovani, sia con la presenza di solisti dal riconosciuto e straordinario talento, come la ventenne violoncellista Erica Piccotti, sia come effetto della collaborazione con importanti istituzioni come quella con il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.

Sul bisogno di una sinergia fra le istituzioni della città per un suo rilancio culturale, ma anche sul piano sociale, ha focalizzato l’attenzione Centi: “Siamo ancora lontani da una ricomposizione sociale unitaria, e casi come il recente fallimento dell’Aquila rugby ne sono la prova – ha detto – . Bisogna determinare una strategia di crescita comune, attraverso una circolarità di rapporti a livello istituzionale che faccia della cultura un elemento  di richiamo per cittadini e turisti”.

“Non sono tempi facili per la cultura, spesso vittima sacrificale dei tagli operati dal governo”, ha aggiunto il sindaco Biondi.

“È di fondamentale importanza che la cultura possa esplicare le proprie virtù in questa città: per fare ciò, c’è bisogno della condivisione di strategie e programmi da parte dei soggetti culturali della città” .

Il concerto inaugurale della stagione Isa vedrà come protagonista il violinista Stefan Milenkovich, che si esibirà il prossimo 19 ottobre presso il ridotto del teatro comunale dell’Aquila.