“LA PULCE D’ACQUA DOLCE”, A MONTORIO IL FESTIVAL DELLE ARTI TRA LUNGOFIUME E CENTRO STORICO


MONTORIO AL VOMANO – Da domani a domenica 9 settembre a Montorio al Vomano (Teramo) torna “La pulce d’acqua dolce – Daphnia, Festival di arti in natura”, cinque giorni di spettacoli, concerti, laboratori per bambini e genitori, divulgazioni scientifiche che “inonderanno” il lungofiume e il centro storico del paese.

Giunto alla sua seconda edizione, prodotto dall’associazione di promozione sociale “Tric-Trac” con il patrocino del Comune di Montorio al Vomano, del Consorzio Bim, dell’Istituto comprensivo Montorio-Crognaleto, del Liceo Artistico “Grue” di Castelli, il Festival nasce da un’idea di Alessia Martegiani e Valentina Nibid intervenute oggi al Bim a presentare l’iniziativa insieme al consigliere delegato del Comune di Montorio, Lorenzo Valleriani: dare voce, attraverso l’arte, al bisogno di comunità, di ascolto, e di bellezza fondamentali per la cura di un territorio che ha attraversato momenti di grande fragilità dovuti ai recenti eventi sismici e alla temuta esondazione del lago di Campotosto.

“La Pulce d’Acqua Dolce – spiegano le organizzatrici – vuole offrire un’occasione di incontro in uno spazio performativo ricco di suggestioni e simbologie dove la musica e il teatro accompagneranno un sano recupero del patrimonio naturale alla ricerca del benessere individuale e collettivo. Prendersi cura del fiume significa prendersi cura della nostra voce sopita, delle nostre radici, della nostra identità. A questo scopo, proponiamo un fitto calendario di appuntamenti dove l’acqua è l’elemento di contatto fra i diversi linguaggi artistici”.

Il Festival è diviso in tre sezioni: la Residenza artistica “La voce del fiume”; appuntamenti di teatro, musica e divulgazioni scientifiche per grandi e piccoli e lo spettacolo itinerante finale “Esondazioni”. L’edizione di quest’anno si arricchisce, inoltre, con l’esperienza del teatro di comunità che ha coinvolto un gruppo eterogeneo di montoriesi nel laboratorio “La città nascosta” con la produzione di uno spettacolo originale basato sui racconti personali e sulla memoria dei luoghi.

La residenza artistica, laboratorio intensivo di teatro e musica, coinvolgerà fino a domenica, dalle 9 alle 18 sulle sponde del Vomano, un gruppo di artisti che lavorerà alla realizzazione dello spettacolo itinerante finale “Esondazioni”, che sarà allestito il 9 settembre, alle 18,30, nel centro storico di Montorio.

Alla guida di questo percorso un collettivo composto da Alessia Martegiani (canto), Valentina Nibid (teatro), Chiara Druda e Francesca Casolani (pittura e scultura), Mariagiorgia Ulbar (poesia), Michela Ardente (yoga).

Nell’ambito delle attività per adulti e bambini, domani 5 settembre, alle 17,30, il gruppo delle lettrici volontarie del progetto “Nati per Leggere – Unità territoriale Montorio, Teramo, Castelnuovo” promuove l’appuntamento di lettura “Acqua Ascolta”, un fiume di storie a bassa voce con mamma e papà.

Alle 18,30 sul lungofiume Tavola rotonda sul tema “Comunità, Immaginazione, Trasformazione”.

Il 6 settembre, alle 16,30, Erika Di Silvestre e Fiorella Paone cureranno sul lungofiume il laboratorio scientifico-espressivo per bambini “Dentro una foglia”.

Inoltre, sempre dalle 16,30, si terrà “A cavallo sul Vomano”, passeggiata con i pony dell’Equi Club Vomano. Alle 18,30 l’incontro divulgativo “Resilienza e biodiversità” con il biologo Lino Ruggieri.

Il 7 settembre, alle ore 8, incontro di pratica yoga con Michela Ardente. Alle 18,30 a Palazzo Patrizi presentazione del testo teatrale “Sissy Boy” di Franca De Angelis (More Nocturne Books) a cura di Ubik Diski e Libri; a seguire aperitivo cenato. Alle 21 sempre a Palazzo Patrizi “Nostos”, concerto per viola, violoncello ed electronics con Irida GjergJi e Flavia Massimo.

L’8 settembre, alle 18, incontro di pratica yoga sul lungofiume con Michela Ardente e a Palazzo Patrizi, alle 21, “Mimì” spettacolo di clownerie per famiglie.

Infine, il 9 settembre, alle 18,30 in piazza Orsini “Esondazioni, lo spettacolo portato dal fiume”, performance itinerante tra musica, teatro, cibo e danze. Durante la serata, in programma anche il “Duetto d’amore”, concerto di musica popolare con Alessio Fratoni e Roberto Saputelli e la rapsodia folkloristica “Tinguj Burimor” con Gzim Kodrali e Ysni Pireci.

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