“LA STANZA DEL PASTORE”, SPETTACOLO SULLA TRANSUMANZA APRE IL FESTIVAL “LA CULTURA DEI LEGAMI”


PESCARA – Parte domenica prossima, 19 gennaio la sesta edizione del festival “La cultura dei legami”, ormai uno degli appuntamenti più importanti del panorama teatrale (e non solo) regionale, ideato e diretto da Edoardo Oliva.

L’appuntamento è alle 18 nel nuovissimo teatro Cordova di Pescara (in via Giovanni Bovio 446) con lo spettacolo “La stanza del pastore”, consacrato al tema attualissimo della transumanza, fresca di nomina a patrimonio immateriale Unesco dell’umanità. Un evento prodotto dalla fondazione Aria, in collaborazione con Teatro Immediato ed Espressione d’Arte.

Biglietto d’ingresso a 12 euro (il ridotto a 10 euro). Per informazioni e prenotazioni: 338-8726382 o 333-6530249. E-mail: info@teatroimmediato.it-

“La stanza del pastore” è un’opera teatral-musicale che vede rinnovarsi la storica e fortunata collaborazione tra Vincenzo Mambella (è suo il testo originale) ed Edoardo Oliva (regista e interprete). Le musiche originali sono di Giuliano Di Giuseppe, la scenografia di Francesco Vitelli. Sul palco, insieme a Oliva, ci saranno Pierluigi Ruggiero al violoncello, Zoltan Banfalvi al violino, Luca Trabucchi alla chitarra, Claudio Di Bucchianico all’oboe e Giuliano Di Giuseppe alle tastiere.

Lo spettacolo è liberamente ispirato alla vita straordinaria di Francesco Giuliani, detto Chicche ru cuaprare: un pastore, poeta e scrittore abruzzese che citava Dante, Ariosto e Tasso a memoria e ha scritto pagine vertiginose e struggenti sulla sua esperienza di soldato nella Grande Guerra. Nella sua stanza-universo prenderanno forma i ricordi di una vita mentre quest’ultima, lentamente, sta voltando le sue ultime pagine.

Francesco Giuliani (Castel del Monte, 1890-1970) era un autodidatta di genio, legato a filo strettissimo ai suoi 400 irrinunciabili libri, che lo accompagnavano nelle sue infinite transumanze e l’hanno aiutato a scavalcare i recinti dell’ignoranza, a espandere i confini dello sguardo da se stesso all’umanità tutta.

“L’uomo non deve essere come il cane che aizzato si avventa: dalla natura ha avuto il dono del cervello, deve cercare di capire tutto, pensare e riflettere”.

“La stanza del pastore” è un’occasione unica per interrogarsi sulla storia e le storie della pastorizia transumante, che ha rivestito un enorme peso economico, sociale e culturale nei territori e nelle regioni della lana.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.