L’UOMO-NUMERO, LA STORIA DEL MAGO DELL’OLOCAUSTO IN SCENA AL TEATRO CIRCUS


PESCARA – Fu la magia a salvarlo dalla morte certa nel campo di concentramento di Auschwitz. Lui è il Grande Nivelli, al secolo Herbert Levin, ebreo nato a Berlino nel 1906, prestigiatore di successo, che proprio grazie ai suoi numeri magici riuscì a sopravvivere, non senza essere sottoposto a torture atroci, all’Olocausto.

La sua storia rivive nell’Uomo-Numero, spettacolo teatrale di Franca Berardi. Al secondo anno di rappresentazioni, la pièce, di cui l’insegnante della scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli di Pescara, è sia autrice che sceneggiatrice, lunedì 3 febbraio, alle 21 sarà in scena al teatro Circus di Pescara.

Lo spettacolo vede la regia di Federica Vicino, le musiche inedite di Gennaro Varone ed è stato patrocinato dalla Comunità Ebraica di Roma, dal Comune di Pescara e vincitore del Premio Culturale Agape 2018 e 2019.

Sul palco saliranno l’attore Davide Clivio, la Compagnia Teatrale Officine Solidali Teatro e Arte e Antonio Fumarola, enfant prodige della Ottavio Belli Magic Productions che ha ideato le illusioni messe in scena.

“L’idea dell’Uomo–Numero è nata – ha spiegato Franca Berardi, durante la presentazione dell’opera in Polonia all’Istituto di cultura italiana di Cracovia lo scorso 27 gennaio, nella Giornata della Memoria – per l’esigenza, per noi insegnanti, di trovare nuove strategie che possano colpire le corde giuste del cuore degli alunni. Un mio stratagemma è di avvicinare i ragazzi agli episodi storici che non si trovano nei manuali scolastici, ed è così che mi sono imbattuta nella figura del mago Nivelli. Il titolo scelto ha un duplice significato, il numero della matricola che annullava l’identità dei prigionieri dei campi di concentramento e i numeri di magia che Nivelli era costretto a ‘regalare’ ai nazisti e che lo hanno salvato”.

Oltre allo spettacolo del 3 febbraio, martedì 4, sempre al teatro Circus, saranno portate in scena anche delle repliche mattutine dedicate alle scuole. Lo spettacolo andrà in scena anche mercoledì 5 febbraio a Roseto degli Abruzzi, al Teatro Officina Arte Oratorio Sanpiamarta – Istituto Moretti, per la settimana della Memoria del prestigioso Premio Nazionale Paolo Borsellino.

Lo spettacolo è organizzato in favore di A.M.I.C.O. (Associazione Malformazioni Infantili Chirurgiche Onlus).

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