MAXXI L’AQUILA, DA DOMANI LE NUOVE MOSTRE: ARTE, SCIENZA E LEGAME CON IL TERRITORIO


L’AQUILA – Un’installazione multicanale dei MASBEDO, le fotografie di Armin Linke e Claudia Pajewski, il racconto fantascientifico “Asia One” di Cao Fei, l’omaggio al grande maestro Hidetoshi Nagasawa e, ancora, 120 immagini di 5 fotografi fra i più interessanti del momento: Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri, fino al Metaverso con l’opera di Miltos Manetas.

Tutto questo da domani, sabato 12 marzo al MAXXI L’Aquila che inaugura le sue due nuove mostre “In Itinere” e “Di roccia, fuochi e avventure sotterranee” che abiteranno il museo fino al 12 giugno 2022, presentate stamane presso la sede del museo di Palazzo Ardinghelli. Presenti il direttore MAXXI L’Aquila Bartolomeo Pietromarchi, l’assessore al turismo Fabrizia Aquilio, Alessandro Dandini curatore della mostra “Di roccia, fuochi e avventure sotterranee”, il rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia, il direttore dei Laboratori nazionali Gran Sasso Infn Ezio Previtali, e il responsabile relazioni esterne e comunicazioni Ghella Matteo D’Aloja.

“Queste due mostre partono da un percorso di committenza, processo molto interessante perchè si riesce a coinvolgere l’artista su dei percorsi che possono creare un legame stretto con temi e territori, mettendo in ascolto, in dialogo, in ricerca, qualcosa che ci restituisce una visione diversa di ciò che siamo abituati a vedere” ha detto Pietromarchi.

La prima mostra, a cura proprio di Bartolomeo Pietromarchi e Fanny Borel, nasce dal dialogo con altri protagonisti della vita artistica, culturale e scientifica del territorio aquilano, progetti e committenze di artisti e fotografi che indagano attraverso il loro sguardo territori caratterizzati da percorsi sotterranei e memorie sepolte, ricerche artistiche che conducono a una riflessione sulla rapidità del progresso scientifico e sugli effetti dello sviluppo tecnologico. Progetti che vedono la collaborazione di importanti istituzioni del territorio come Munda, Gran Sasso Science Institute e Laboratori Nazionali Gran Sasso, in un proficuo dialogo che omaggia la città dell’Aquila come fonte di ispirazione, celebrandone le eccellenze.

“Le indagini artistiche e scientifiche si parlano, le accomuna il senso estetico, l’armonia che si ritrova nella scienza e nell’arte. Questo dialogo tra arte e scienza è una della manifestazioni più alte dello spirito umano, uno dei motivi per cui vale la pena continuare ad indagare è l’esistenza di queste due sfere che si completano reciprocamente” ha commentato il rettore GSSI Previtali.

Cinque fotografi tra i più interessanti della scena italiana attuale – Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri – raccontano le meraviglie delle viscere della terr e la nascita di grandi infrastrutture in tre grandi continenti nella mostra “Di roccia, fuochi e avventure sotterranee”, a cura di Alessandro Dandini de Sylva in collaborazione con la società di costruzioni Ghella.

In chiusura, l’intervento da remoto del presidente della fondazione MAXXI Giovanna Melandri, che ha voluto dedicare un pensiero all’Aquila ma soprattutto alla tragica situazione in corso in Ucraina: “Siamo molto contenti e onorati di essere all’Aquila, malgrado le difficoltà di questo periodo siamo usciti con uno spirito di collaborazione inter istituzionale a cominciare a costruire questa realtà. Cultura inserita in un processo di rigenerazione del territorio, per farlo le istituzioni scientifiche sono il nostro primo punto di riferimento per il nostro lavoro. Spero si possa testimoniare anche all’Aquila un’iniziativa a favore del popolo ucraino, molti tra quei milioni di profughi sono artisti, intellettuali, impegnati a difendere il proprio paese e con esso i principi di libertà europea. Ci sarà da accogliere molti artisti e curatori, da proteggere le opere di città meravigliose come Kiev e Odessa, fare dell’Aquila uno dei luoghi di approdo per queste persone”.

LE FOTO

ALCUNI SCATTI DELLE DUE MOSTRE “IN ITINERE” E “DI ROCCIA, FUOCHI E AVVENTURE SOTTERANEE”

 

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