OPERE SALVATE DAL SISMA PER LA PRIMA VOLTA AL MUNDA DOPO IL RESTAURO


L’AQUILA – Le opere salvate dal terremoto del 2009 escono dai depositi e si mettono in mostra al Museo nazionale d’Abruzzo (Munda) dell’Aquila, a conclusione di un anno che oltre a segnare il decennale del dramma ha rappresentato una tappa culturale importante con un’antologica di cinque importanti mostre ospitate proprio negli spazi dell’ex mattatoio riconvertiti a polo museale.

È “Senza polvere. Il ritorno a L’Aquila di opere dai depositi” che propone alle comunità dipinti, sculture e manufatti sottoposti ad accurati restauri, finora mai esposti a L’Aquila, in un allestimento che verrà continuamente aggiornato nel corso del prossimo anno con ulteriori opere d’arte, inaugurando una nuova pagina e una inversione di tendenza rispetto al passato.

Saranno, quindi, tre le esposizioni al Munda da visitare nel periodo natalizio, contrassegnate dai colori primari, un omaggio ai cento anni del Bauhaus: percorso rosso “La madre generosa. Dal culto di Iside alla Madonna Lactans” fino al 6 gennaio, percorso giallo “La musica degli angeli – l’Abruzzo terra di antiche sonorità” e percorso blu “Senza polvere. Il ritorno a L’Aquila di opere dai depositi”.

La mostra, che chiude il 2019 ma resterà allestita per la prima metà del 2020, sarà presentata venerdì prossimo dalla direttrice del Polo museale regionale Lucia Arbace.