Cultura 09 Mar 2019 18:05

RATATOUILLE: IL TOPOLINO, LO ZAFFERANO E QUELLA CENA ALL’AQUILA CON IL “RE” DELLA PIXAR

RATATOUILLE: IL TOPOLINO, LO ZAFFERANO E QUELLA CENA ALL’AQUILA CON IL “RE” DELLA PIXAR

L’AQUILA – Quando, nel 2007 uscì nelle sale italiane il simpaticissimo ed originale film di animazione della Pixar Rataouille, in Abruzzo in molti rimasero stupiti dalla presenza, nella pellicola, dello zafferano dell’Aquila: solo alcuni anni prima la preziosa spezia aveva finalmente raggiunto l’agognato e meritato status di prodotto Dop e fu abbastanza naturale allora pensare ad una sorta di voluta celebrazione dell’evento nella versione italiana.

Un omaggio insomma, fatto attraverso una piccola licenza in fase di doppiaggio, dalla voce italiana del topolino, il romano Nanni Baldini, quando solitamente i dialoghi originali vengono leggermente modificati per renderli fruibili nelle varie lingue e per adattarli ai differenti gusti e ai costumi delle nazioni in cui il film verrà poi distribuito.

E invece la sorpresa ancora maggiore doveva ancora arrivare, e fu quella di scoprire che anche nella versione originale, quella americana vista praticamente in tutto il mondo, il topolino cuoco esclamava soddisfatto la sorprendente frase: “Ahhh… L’Aquila saffron… Gusteau says it’s excellent!”.

Quindi la decisione di inserire lo zafferano aquilano nel film era stata presa negli Usa, e a questo punto il mistero si infittiva davvero, a meno che… beh, a meno che non vi foste trovati, qualche anno prima, per la precisione l’11 novembre del 2004, assieme a me e ad altri docenti dell’Accademia dell’Immagine, a cena con Jim Morris, all’epoca presidente della Lucas Digital, in una nota trattoria aquilana.

Ricordo bene quella piacevole cena con l’ospite che mostrò di gradire particolarmente le specialità locali condite con lo zafferano dell’Aquila, che lui conosceva già bene perché Gabriele Lucci, direttore dell’Accademia aquilana e suo caro amico da anni, era solito regalarglielo per Natale insieme ad altri nostri prodotti tipici.

Morris era venuto a L’Aquila a inaugurare l’anno accademico della nota scuola di cinema, e in mattinata aveva tenuto una bellissima lectio magistralis in un gremito Cinema Massimo, nella quale aveva addirittura annunciato in anteprima mondiale l’uscita del nuovo capitolo di Guerre Stellari, Il ritorno del Sith!

Pochi mesi dopo Jim Morris sarebbe entrato con un ruolo importante nella prestigiosa società di produzione Pixar, ed avrebbe iniziato a lavorare come produttore esecutivo ad un progetto sperimentale, che vide la luce nel 2007. Ormai dovreste averne indovinato il titolo… eh si…. proprio Ratatouille, il topolino che stringe in mano una piccola boccetta con gli stimmi rossi di zafferano, identica a quelle che ogni anno riceveva dall’Aquila.

Il successo del film fu talmente grande che Jim Morris fu nominato addirittura general manager e poi presidente della Pixar, carica che ancora occupa con grande merito, se pensiamo che a lui si devono anche ottimi film successivi come Wall E e John Carter.

Cosa insegna questa storia? Beh, forse insegna che non sarebbero bastati miliardi per convincere gli autori del film ad introdurre un prodotto nella loro storia e che molto probabilmente invece è bastata una sincera amicizia, e una bella cena in cordialità, quando L’Aquila sapeva e poteva ancora offrire cultura di livello internazionale e splendide e spensierate serate.

*critico cinematografico

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