SCOPPITO RITROVA LA SUA FONTANA SETTECENTESCA, L’INAUGURAZIONE SULLE NOTE DI PACHELBEL


SCOPPITO – “L’acqua si purifica scorrendo, l’uomo andando avanti”, recita un vecchio adagio indù. Quella stessa acqua che scorre sulle note di Pachelbel, Vivaldi, Bach e Shostakovic nella sera in cui Scoppito (L’Aquila) ritrova la sua fontana Settecentesca.

Realizzata nei pressi del Comune, la fontana ha subìto di recente degli importanti interventi di restauro e riqualificazione, a cura della ditta che fa capo all’artigiano Carlo Santarelli. Un nuovo impianto di illuminazione permetterà la valorizzazione della visibilità notturna del monumento.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Marco Giusti che ha parlato di un progetto ben più ampio di collegamento dalle sorgenti, con possibilità di irrigazione dell’area del Parcobaleno.

Il taglio simbolico del nastro è stato accompagnato anche dalla musica classica. Al pianoforte Silvia Umile, al violino Alessandra Chiarelli entrambe forti di un curriculum dall’esperienza internazionale. L’appuntamento è stato inserito all’interno della festa di fine estate tra musica e street food.

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