Cultura 26 Lug 2019 12:59

“STORICAMPUS”, A SCOPPITO IL LABORATORIO FINALE DEL PROGETTO DI NARRAZIONE DELL’ALTA VALLE DELL’ATERNO

“STORICAMPUS”, A SCOPPITO IL LABORATORIO FINALE DEL PROGETTO DI NARRAZIONE DELL’ALTA VALLE DELL’ATERNO

BARETE – Dopo una settimana entusiasmante Storicampus si avvia alle battute finali. Oggi la carovana si trova a Cagnano Amiterno (L’Aquila) per raccogliere storie e informazioni.

Nel pomeriggio si parlerà di giornalismo d’inchiesta: in Piazza rotonda località Torre alle ore 17,00 LaboLibro, laboratori narrativi per bimbi e alle ore 21,00 Verità scomode-Videoinchieste e talk con Piergiorgio Giacovazzo e Silvia de Paulis, alle 22,00 Italianesi-Spettacolo teatrale di Scena Verticale con Saverio La Ruina.

La giornata finale è prevista per sabato 27 luglio a Scoppito.

Il Comune di Scoppito capofila del progetto, che ha toccato 8 comuni (Montereale, Capitignano, Pizzoli, Barete, Campotosto, Tornimparte, Cagnano Amiterno e Scoppito), accoglie il laboratorio finale degli studenti del Campus da cui usciranno i lavori di promozione del territorio.

Per la serata ospite d’eccezione sarà il giornalista sportivo ed esperto musicale Marino Bartoletti il quale, insieme a Vittorio Macioce caporedattore Il Giornale, parlerà di Sport e Musica.

Nella giornata di ieri, nella splendida cornice di Barete, Storicampus ha ospitato Simona Molinari. La cantante di origini napoletane, ma aquilana d’adozione, è stata emozionata nel partecipare all’evento e ha portato tutta la sua esperienza fatta di duro sacrificio nello studio e di tanta passione. La cantante ha annunciato l’uscita del suo progetto dal titolo “Sbalzi d’Amore” e le sue nozze a fine agosto.

Nella stessa giornata Storicampus ha vantato anche la presenza di Phaim Bhuiyan regista e attore protagonista nel film Bangla, il successo cinematografico del 2019 che, tra i riconoscimenti, annovera il Nastro d’Argento per il miglior film dell’anno. Phaim ha raccontato di come l’ironia della commedia abbia contribuito a smontare i luoghi comuni del mondo multiculturale del quartiere di Tor Pignattara. Italiano di seconda generazione, Phaim è soddisfatto perché il film, al di là del successo inaspettato, aiuta a conoscere un mondo reale di il cui i figli di seconda generazione sono il ponte tra la cultura del Bangladesh e quella italiana.

Anche Donatella Di Pietrantonio è stata ospite di Storicampus a Capitignano. La scrittrice di Penne (Pescara), che per tre giorni alla settimana fa la dentista, ha vinto nel 2017 il Premio Campiello per il suo libro L’Arminuta. La Di Pietrantonio si è soffermata sull’importanza della figura della donna nei suoi libri. Un rapporto duro con la madre, specchio di tante generazioni di figlie dei contadini d’Abruzzo. Una cultura in cui non c’era spazio per le tenerezze, ma solo per il lavoro e l’affrancamento dalla terra.


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