TRE GIOVANI COMPOSITORI E UN DIRETTORE D’ORCHESTRA DA TUTTA ITALIA ALL’AQUILA PER UNO STAGE DALLA “BARATTELLI”


L’AQUILA – Sono stati presentati questa mattina presso la sede di Palazzo di Paola della Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli” i vincitori della terza edizione del progetto “Sperimentazione culturale giovani” promosso dalla stessa Barattelli nell’ambito dell’iniziativa “Per chi crea” sostenuta da Ministero dei beni culturali e Siae.

L’obiettivo primario del progetto è l’attivazione di percorsi formativo-creativi di residenza artistica presso la Società aquilana dei concerti rivolti a tre compositori e un direttore d’orchestra under 35 e tesi alla realizzazione di forme di spettacolo innovative e di opere musicali originali.

La terza edizione del progetto è ispirata alla figura di Ludwig Van Beethoven, nella ricorrenza del duecentocinquantesimo anniversario della nascita, un appuntamento che tutto il mondo si appresta a celebrare nel corso del 2020.

I compositori residenti verranno chiamati a produrre tre opere originali con l’obbligo di utilizzare spunti tematici o citazioni beethoviane.

Il bando per la selezione di tre compositori ed un direttore d’orchestra è stato diramato dalla Barattelli nel mese di settembre.

Sono state ricevute dodici domande di partecipazione da giovani provenienti da tutta Italia, fra i quali sono stati selezionati i tre compositori Andrea Benedetto (32 anni, Messina), Simone Cardini (33 anni, Roma) e Salvatore Passantino (27 anni, Palermo) e il direttore d’orchestra Mimma Campanale (29 anni, Foggia).

Ai quattro selezionati è stata attribuita la residenza artistica a L’aquila che, come ha illustrato il direttore artistico Fabrizio Pezzopane, prevede un corso di formazione monitorato dal tutor, maestro Stefano Baiocco e alcuni laboratori specifici ed incontri con docenti quali: Francesco Fontanelli, musicologo esperto di studi beethoviani, Sandro Cappelletto, uno dei maggiori critici musicali italiani, e due compositori di caratura internazionale quali Alessandro Solbiati e Michele Dall’Ongaro.

La novità della terza edizione sta nella possibilità dei residenti vincitori del bando di condividere l’esperienza con otto giovani strumentisti, che parteciperanno attivamente durante i workshop, e che costituiranno un ensemble in residence.

Al termine del progetto si dovrà realizzare uno spettacolo suddiviso in tre quadri: ciascun compositore elaborerà un quadro con organico obbligato.

“Siamo molto soddisfatti ed entusiasti del progetto”, ha commentato il direttore Pezzopane. “Questo vuole essere solo la prima di tante iniziative che contribuiscano a riportare un fermento culturale importante in città”.

“Auguro a questi ragazzi ogni bene, e spero che questo sia il trampolino di lancio per una grande carriera a livello nazionale ed internazionale”, ha aggiunto il maestro Baiocco.

Il progetto parte proprio oggi dalle 15,00 alle 19, 00 con il primo workshop di Francesco Fontanelli; i seguenti appuntamenti saranno venerdì 22 novembre dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00, e sabato 23 dale 10,00 alle 13,00 presso il Laboratorio culturale di Palazzo Di Paola.

Collaborano inoltre al progetto alcuni studenti del liceo classico “Domenico Cotugno” dell’Aquila, per l’elaborazione dei testi che per lo spettacolo finale verranno affidati alla voce recitante.