Al Merano Wine festival l’esperienza gratificante dell’Istituto Alberghiero di Teramo
di Giorgia Roca
MERANO – “Il bilancio di questa edizione del festival è sicuramente positivo, l’Istituto Di Poppa-Rozzi di Teramo ha collaborato per promuovere sia la nostra regione sia l’eccellenza che siamo come istituto. Tornare a casa con un’esperienza così formativa lascia nei ragazzi delle prospettive diverse e un amore per un lavoro che ha prodotto momenti di grande gioia, oltre ad essere stato anche faticoso: è proprio questo che devono comprendere di questa professione”.
È quanto afferma la dirigente scolastica Caterina Provvisiero.
“In queste occasioni i ragazzi tirano fuori il meglio per offrire assistenza ai produttori e servizio di sala anche alla cena di gala per oltre 500 commensali. Il lavoro svolto dalla nostra comunità scolastica è propedeutico per avere allievi pronti per questo genere di manifestazione. Sono tutti molto soddisfatti nel fare un’esperienza unica da raccontare al rientro da Merano”, spiega il docente Vincenzo Pinto.
“Quando siamo qui sembra di acquisire improvvisamente un grande momento di responsabilità, prendiamo coraggio ed è molto formativo per noi”, dice Lorenzo Di Marco, uno degli allievi.
“Abbiamo lavorato con gli chef e altri studenti e possiamo dire che ciascuno di noi ha imparato qualcosa dall’altro e abbiamo arricchito il nostro bagaglio di conoscenze”, aggiunge un altro studente, Luca Sacchetti.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
