Merano WineFestival 31 Ott 2023 10:36

Ricette e servizio di sala, al Merano Wine Festival gli studenti degli alberghieri abruzzesi

Ricette e servizio di sala, al Merano Wine Festival gli studenti degli alberghieri abruzzesi
L'edizione 2022

MERANO – Supporto alle aziende nella esposizione dei prodotti, servizio di sala, ma anche preparazione dei piatti della tradizione o appositamente creati per l’evento. Anche nella 32esima edizione del Merano Wine Festival – che Virtù Quotidiane seguirà con cinque giorni di speciali – gli studenti degli istituti alberghieri abruzzesi saranno protagonisti della rassegna. L’Abruzzo avrà un ruolo centrale nella Gourmet Arena, con tanti show cooking a cura degli chef dell’Unione regionale cuochi abruzzesi. A supportarli proprio gli studenti, chef e maître del domani.

Tra le scuole presenti ci sarà l’istituto alberghiero De Cecco di Pescara. Guidati dalla preside Alessandra Di Pietro, il professore Vincenzo Ambrosini, da sempre trait d’union della rassegna con l’Abruzzo, e i docenti Vincenzo Gambino e Alessandro Cocco per la sala e Roberto Cirone e Massimo Marini, chef, porteranno 12 studenti di sala e 6 di cucina.

“Saremo di supporto a tutta l’organizzazione della rassegna perché gli studenti di sala saranno presenti sia negli stand degli espositori vinicoli che del food di qualità”, dice la Di Pietro. “Inoltre saremo protagonisti nella cena di gala del 3 novembre, dove prepareremo per 400 persone il primo piatto. Abbiamo ideato il timballino dannunziano, un timballo a base di crêpes, ripieno di ortaggi e di pesce. Abbiamo ideato questa ricetta usando ingredienti che creano un connubio tra la cucina marinara e quella contadina”.

Sempre gli studenti dell’istituto pescarese, parteciperanno a due show cooking. Uno il 5 novembre con lo chef Massimo Cirone culla cucina dei trabocchi, “con un primo legato alla nostra terra, valorizzando le alici, un pesce povero del nostro territorio, ma ricco dal punto di vista nutritivo”, dice ancora la dirigente. E poi il 6 novembre dove andranno a realizzare un “mini brodetto con al centro la pescatrice”.

“È il secondo anno che partecipiamo e questo significa dare ai ragazzi un’opportunità straordinaria. Non significa essere solo presenti”, rileva la Di Pietro, “ma protagonisti di una rassegna di prestigio che non è solo sinonimo di eccellenza di cibo e vino, ma è un luogo dove emergono le nuove tendenze e quindi è l’occasione di operare sul campo interagendo con le più grandi realtà internazionali”.

A conclusione della rassegna, per la giornata dell’8 novembre è in programma una visita nelle aziende vitivinicole dell’area di Bolzano, “per confrontarsi e conoscere aziende di tradizione, ma anche di innovazione”, conclude preside.

Presenza ormai consolidata, invece, quella dell’Alberghiero “Di Poppa-Rozzi” di Teramo guidato dalla dirigente scolastica Caterina Provvisiero.


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