Masterclass a sei mani, a Cantine Aperte Torre Raone si apre al pubblico e agli altri produttori
LORETO APRUTINO – Accogliere gli enoturisti tra vigneti e cantina per Torre Raone va oltre gli spazi e la filosofia aziendale. È un modo per “far conoscere il territorio a 360 gradi, e immergersi nella sua storia”.
Ne è convinto Dante Di Tizio insieme al padre Luciano alla guida dell’azienda di Loreto Aprutino (Pescara) fondata nel 1997, certificata biologica fin da quell’anno e dal 2006 dotata di una cantina nuovissima sorta lì dove un tempo c’era il vecchio fienile, mentre la vecchia stalla è divenuta magazzino.

Intitolata come la fortificazione che domina tutta la zona circostante, in onore di Raone da Poliano che ne ordinò la costruzione nell’XI secolo, la tenuta che si estende su 36 ettari accoglie enoturisti tutto l’anno, con tour che attraversano vigneti, cantina e giungono proprio alla Torre per godere del paesaggio collinare loretese, fino a chiudersi con degustazioni in varie tipologie, “ma anche personalizzabili a seconda dei gruppi e delle attività che si vogliono fare”, evidenzia il produttore.
“Abbiamo parecchio traffico di stranieri, provenienti dall’est Europa anche grazie ai collegamenti attivi all’Aeroporto d’Abruzzo, ma anche nord americani. C’è grande interesse verso il nostro territorio e i nostri vini”.
Per Cantine Aperte, che quest’anno torna il 30 (dalle 15 in poi) e il 31 maggio (dalle 10), Torre Raone, oltre ai tour, con partenza ogni ora e mezzo, alla proposta food e all’intrattenimento musicale con dj set e musica popolare abruzzese, ha puntato sulle masterclass che vedranno protagonisti non solo i vini aziendali, ma saranno veri e propri viaggi tra territori e firme vinicole diverse.
“Abbiamo voluto organizzare un incontro tra produttori”, anticipa Dante Di Tizio, “aziende e territori che fanno parte del mio percorso di vita”.

Il progetto si chiama Torre Raone & Friends. La prima masterclass, sabato alle 16,30, è a sei mani, con i vini di Torre Raone, i vini Terrasublata di Tollo (Chieti), paese di origine di Dante e del papà Luciano e dei vini di Calandriello di Vitulano in provincia di Benevento, cantina fondata dal cognato di Dante.
La domenica, l’appuntamento è alle 15,30 e la masterclass sarà a 4 mani, con i vini di Torre Raone e della Tenuta De Angelis, di Castel di Lama (Ascoli Piceno) nelle Marche. Le masterclass, su prenotazione, saranno un omaggio ai vari territori coinvolti.

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