LA MADONNA DEL CASALE A ROCCA PIA, L’INVITO IN UN MONDO POPOLARE ORMAI SCOMPARSO

foto Epigrafinascoste

ROCCA PIA – Dopo Sulmona e Pettorano, prima di Roccaraso incontriamo Rocca Pia: case arroccate, vicoli, piazzette, piccole stradine, viuzze che si inerpicano all’interno del paese, immerso nella natura. Lasciamo il paese e sull’Altopiano delle Cinquemiglia, a 1.300 metri di quota, scorgiamo in lontananza la sagoma di una piccola chiesa.

È quella della Madonna del Carmine o della Vittoria, meglio conosciuta come Modanna del Casale. Eretta da Carlo D’Angiò come simbolo della vittoria su Corradino di Svevia nella battaglia di Tagliacozzo.

Segnalata sin dall’inizio del XIV secolo, la chiesa è situata nel territorio dove sorgeva l’abitato di Colleguidone, uno dei villaggi dell’altopiano. Si presenta con una facciata semplice, il portale tardo-gotico, l’architrave rettilineo ed una serie di fregi, decorazioni e quel che resta di un affresco quasi cancellato dall’ineluttabile volgere del tempo.

Alla base delle colonnine del portale un leone e l’insolita presenza di una tartaruga. A fianco una solida torre con lo stemma gentilizio dei Da Ponte, già signori di Pettorano. All’interno la statua in terracotta della Madonna con Bambino, un altare in pietra e, nell’abside, affreschi che rappresentano scene della vita di Gesù e della Vergine, un’iscrizione, didascalie e graffiti, lasciati dagli uomini che qui trovarono riparo. Su tutto troneggia la figura dell’Eterno benedicente.

Un ciclo pittorico semplice e raccontato con vena popolare dall’autore. Fuori, da questo antico punto di avvistamento, lo sguardo spazia e si perde sul grande pianoro e su Toppe Vurgo al confine con il Monte Genzana e Pettorano.

A qualche metro dalla chiesa troviamo un aratro a ricordarci che qui, un tempo, si svolgeva la gara del solco dritto. Un gioco di forza e abilità per aspirare alla più bella del contado. Una tradizione scomparsa.

Quello che rimane è il racconto degli anziani che ricordano con nostalgia quel modo di essere, di vivere e pensare.

*giornalista Rai e scrittore

LE FOTO (da abruzzoturismo)

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021