SCIENZA E TECNICA, DIVULGARE È SEMPRE PIÙ NECESSARIO. IL PREMIO “LETTERATURA URBANISTICA”


L’AQUILA – Nella settimana dell’iniziativa nazionale #ioleggoperché, campagna di raccolta libri a sostegno delle biblioteche scolastiche, abbiamo deciso di parlarvi del Premio “Letteratura urbanistica” promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Inu Edizioni (http://www.inu.it/premio-inu-letteratura-urbanistica/).

Il premio, giunto alla settima edizione, ha la finalità di promuovere la cultura urbanistica e di divulgare le attività teoriche e di ricerca nel campo dell’urbanistica e della pianificazione territoriale ed è organizzato in quattro sezioni: monografia, contributo in libro collettaneo, articolo di rivista e inedito.

Letteratura urbanistica perché? “Tra i maggiori equivoci c’è quello che attribuisce alla letteratura un significato romanzato o poetico – scriveva il prof. Francesco Domenico Moccia sul numero 003 di Urbanistica Informazioni Dossier – in verità, quando abbiamo lanciato il Premio, con letteratura urbanistica s’intendeva non discriminare tra i testi e tanto meno per le loro qualità letterarie. Esistono tanti generi di letteratura urbanistica: le biografie, storie dell’urbanistica, ricerche, analisi delle politiche urbane, manuali, libri di testo, relazioni di piano, etc. Insomma, fa parte della letteratura urbanistica qualsiasi testo il cui argomento riguarda l’urbanistica”.

Molte produzioni letterarie, poi, sfuggono a precise delimitazioni di genere. Un settore scientifico, quello dell’urbanistica, in continua evoluzione come i suoi scritti, un mondo che sta modificando anche il suo sistema di comunicazione.

Oggi esistono nuovi modi e mezzi di comunicazione e scrittura e ogni gruppo di ricerca, ogni studio professionale, ogni ufficio pubblico ha la possibilità di comunicare all’esterno, uscendo da un settorialismo spesso sterile che ha visto in passato questi soggetti comunicare in circuiti chiusi e destinati ai soli addetti ai lavori. Anche i singoli documenti che accompagnano i Piani Urbanistici, con l’avanzare dei nuovi mezzi di comunicazione e con un cambio di paradigma anche nel linguaggio, si rivolgono ad un pubblico più ampio, coinvolgendo i non addetti ai lavori, cercando di rendere i Piani strumenti più vicini ai loro fruitori finali: i cittadini. Cittadini che sempre di più sono coinvolti anche nel processo di formazione del Piano, diventando, quindi uno degli elementi strutturali dei nuovi strumenti urbanistici.

Uno sforzo che, probabilmente, andrebbe fatto anche nella legislazione che riguarda il mondo del governo del territorio, e non solo. Tra i mali che affliggono in generale le discipline tecniche e scientifiche c’è l’antico vezzo di utilizzare la lingua come una barriera: attraverso l’uso compiaciuto di gerghi tecnici e termini astrusi si afferma l’inaccessibilità dei comuni mortali alla giurisprudenza, alla medicina, all’economia, e via discorrendo. Niente di più sbagliato: in una società sempre più orizzontale, trovare il modo di essere comprensibili ai più è un’esigenza sempre più urgente. Per quei tipi di scienza che poi impattano direttamente sul vivere quotidiano, come appunto l’urbanistica, è quanto mai necessario.

Il Premio “Letteratura Urbanistica” di quest’anno tenta di iniziare, nel suo ambito, questo difficile percorso di cambiamento e avvicinamento. Rispetto alle altre edizioni ci sono due novità. La prima riguarda la giuria che sceglierà l’inedito: saranno infatti i membri del laboratorio Inu Giovani a scegliere quale tra i testi inediti sarà pubblicato da Inu Edizioni tra i testi scelti dalla Giuria degli Inediti. La seconda riguarda il contest per la raccolta di video sui libri che parlano di tematiche care all’Inu: l’urbanistica, il governo del territorio, le mutazioni urbanistiche in atto.

Tutti i vincitori della settima edizione saranno premiati durante la giornata on-line dedicata al Premio “Letteratura Urbanistica 2020”, il 19 dicembre prossimo. In occasione di questa giornata sarà anche trasmesso anche il video finale che raccoglie i singoli contributi di quanti hanno partecipato al contest. Inoltre il video finale verrà diffuso attraverso i canali web e social dell’Inu. E tu, hai un libro sul tema “urbanistica” da suggerire all’Inu? Per partecipare basta seguire le istruzioni contenute sul sito Inu (https://www.inu.it/news/il-contest-video-del-premio-letteratura-urbanistica/). Il contest scade l’8 dicembre. Luana Di Lodovico

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